Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

IL GARANTE PRIVACY PRESENTA LA RELAZIONESULL'ATTIVITA' DEL 2008

Sintesi per la stampa

L'Autoritł Garante per la protezione deidati personali, composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, MauroPaissan e Giuseppe Fortunato, presenta oggi la Relazione sul 12mo anno di attivitł e sullo stato diattuazione della normativa sulla privacy.

La Relazione sull'attivitł 2008 tracciail bilancio del lavoro svolto dall'Autoritł e indica le prospettive di azioneverso le quali intende muoversi il Garante nell'obiettivo di costruire unaautentica ed effettiva protezione dei dati personali.

L'attivitł del Garante

La messa in sicurezza delle grandi banchedati pubbliche e private; la protezione dei dati giudiziari; le banche dati delDna; il settore della sanitł; il sistema delle telecomunicazioni; il correttorapporto tra diritto di cronaca e dignitł delle persone; le esigenze disemplificazione per imprese e P.a.; i trasferimenti dei dati all'estero. Eancora: le telefonate pubblicitarie indesiderate; la videosorveglianza semprepiŁ estesa; la tutela dei minori; Internet e il fenomeno dei social network; il controllo dei lavoratori.

Sono solo alcuni dei principali ecomplessi settori nei quali il Garante ha assicurato il suo intervento nelcorso del 2008 a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini. Intervento oggipotenziato dai maggiori poteri sanzionatori di recente attribuiti all'Autoritł.

Numerose sono state le Audizioniparlamentari: tra le piŁ rilevanti, quelle sulle problematiche del settoreassicurativo, quelle sulla Anagrafe tributaria e quella sulle frodi e furti diidentitł.

Le cifre

I provvedimenti collegiali adottati nel2008 sono stati 524.
Rilevante incremento si Ć registrato nelle rispostea segnalazioni e reclami, passate dalle 3.078 del 2007 alle 5.252 del 2008 (inparticolare, riguardo a telefonia, sanitł, credito al consumo, Internet,giornalismo, videosorveglianza, pubblicitł indesiderata).

I ricorsi presentati al Garante sonostati 321 (in maggioranza relativi a banche e finanziarie, datori di lavoropubblici e privati, amministrazioni pubbliche), mantenendosi stabili rispettoal 2007.

Si Ć data risposta a 1.058 quesiti postida soggetti pubblici e privati (in maggioranza riguardanti sanitł, trasparenzaamministrativa, videosorveglianza, fascicoli personali dei dipendenti).

Il Collegio ha reso 21 pareri al Governoe al Parlamento (in materia di banche dati e di informatizzazione dellaPubblica Amministrazione, attivitł di polizia, giustizia, banche e imprese).

Le ispezioni effettuate sono state 500registrando una progressione costante. I controlli hanno riguardato numerosisettori, con particolare riguardo ai sistemi di videosorveglianza, agliistituti di credito, all'amministrazione finanziaria, agli operatoritelefonici, alle cliniche private.

Le violazioni amministrative contestatesono aumentate del 30% raggiungendo le 338 del 2008. Una parte consistente hariguardato le attivitł promozionali indesiderate o attivazione di servizi nonrichiesti tramite call center.

I proventi riscossi a titolo di pagamentodelle sanzioni sono passati da 814.625 euro del 2007 a 1 milione e 62mila euro.Oltre 335mila euro sono stati pagati per estinguere il reato in materia dimisure di sicurezza.

L'attivitł di relazione con il pubblicoha fatto registrare quest'anno circa 40.000 contatti all'Urp, quasi 20.000e-mail trattate nell'anno.

Sono state approvate importanti Lineeguida: in particolare, riguardo all'attivitł dei periti e dei consulenti deimagistrati, all'attivitł degli amministratori di sistema, alle sperimentazionicliniche dei farmaci, al fascicolo sanitario elettronico.

Il Garante ha adottato anche alcuni provvedimentigenerali per specifici settori: in particolare, la messa in sicurezza dei datidi traffico telefonico e telematico conservati a fini di giustizia; la"rottamazione" sicura di pc e cellulari; la semplificazione perimprese e P.a. delle procedure per l'adozione delle misure di sicurezza; lasemplificazione degli adempimenti in caso di fusioni e scissioni societarie.

E' stato inoltre varato il Codice dideontologia per le investigazioni difensive, che fissa le tutele per iltrattamento dei dati personali dei clienti da parte di avvocati e investigatoriprivati

Gli interventi piŁ rilevanti

Gli interventi piŁ rilevanti hannoriguardato molteplici e delicati ambiti:

     telecomunicazioni (conservazione deidati di traffico telefonico e telematico, misure di sicurezza per leintercettazioni, bollette telefoniche con ultime tre cifre in chiaro);

     giornalismo e informazione (cronachegiudiziarie, tutela dei minori e delle vittime di violenza, notizie sui minoriadottati, dati sullo stato di salute e sulla vita sessuale, archivigiornalistici on line);

     marketing (telefonate indesiderate e callcenter, attivazione di servizi nonrichiesti, "profilazione" a fini commerciali di utenti e clienti,"carte di fedeltł" della grande distribuzione);

     pubblica amministrazione (misure disicurezza per l'Anagrafe tributaria, accertamenti fiscali, trasparenza degliemolumenti pubblici, interconnessione e sicurezza delle banche dati, redditi online);

     sanitł (sperimentazioni dei farmaci,fascicolo sanitario elettronico, "scontrino fiscale parlante", datisulla salute on line, uso dei dati genetici, riservatezza nelle strutturesanitarie, uso delle reti telematiche);

     lavoro (sistemi di rilevazione biometrica,navigazione in Internet e controllo dei lavoratori, sistemi divideosorveglianza, dati on line , cedolini dello stipendio);

     giustizia e polizia (misure di sicurezzaper gli uffici giudiziari, banche dati Dna, Ced del Dipartimento di P.s.,periti e consulenti dei giudici, censimento nomadi);

     nuove tecnologie (geolocalizzazione, Googlestreet view e servizi satellitari,software spia applicabili ai cellulari);

     Internet (Facebook e social network, motori di ricerca, illegittima conservazione deidati sulla navigazione in Internet, condivisione files musicali,);

     scuola e universitł (pubblicitł scrutinie voti scolastici, preiscrizioni universitarie);

     vita sociale (sistemi divideosorveglianza nei condomini, telecamere negli spogliatoi, propagandaelettorale);

     sistema impresa (semplificazioneadempimenti, trasferimento di dati all'estero, azionisti e accesso al librosoci);

     sistema bancario, finanziario eassicurativo (semplificazione adempimenti per sistemi di informazionecommerciale, accesso e utilizzo ai dati dei clienti delle banche, misure diprotezione, sistema antifrodi).

L'attivitł internazionale

Importante l'attivitł del Garante nelGruppo di lavoro comune delle Autoritł di protezione europee (WP29) in particolare riguardo ai sistemi Rfid, agli standard anti doping, alla tutela dei minori,alle comunicazioni elettroniche, alle regole vincolanti di impresa, ai dati deipasseggeri aerei.

Intenso il lavoro nell' ambito delleAutoritł di controllo Schengen, Europol, Eurodac e soprattutto nel WPPJ, il Gruppo di lavoro appositamente istituito dalleAutoritł garanti europee per la tutela dei cittadini nel settore della polizia,della sicurezza e della giustizia, che ha visto riconfermato per altri due anniil ruolo di Presidenza al Garante italiano.

Nel 2008 il Garante italiano haorganizzato a Roma la annuale Conferenza dei Garanti europei dedicata allenuove tecnologie, al fenomeno dei social network e a come garantire un effettiva tutela della privacyin un mondo globalizzato.

Roma, 2 luglio 2009