Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

BANCA DATI DNA: CONCLUSIGLI ADEMPIMENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELL'ARCHIVIO DEI RIS

Si sono concluse positivamente leprocedure tecniche e organizzative per la messa in sicurezza della banca datidel Ris di Parma. L'archivio raccoglie migliaia di profili genetici e campionibiologici acquisiti negli anni nel corso di indagini penali e conservati sudisposizione della magistratura.

Le misure, prescritte dal Garante privacya partire dal 2007, sono volte a rafforzare il livello di protezione di datipersonali particolarmente delicati come quelli genetici.

Presso il Ris sono detenuti in unarchivio informatico profili genetici (costituiti da sequenze alfanumeriche)estratti da reperti rinvenuti in luoghi dove risultavano commessi reati oappartenenti a persone identificate nel corso di indagini (persone sospettate,vittime di reato, operatori di polizia), ma anche campioni biologici, in formadi “estratti di Dna”, che residuano dalle analisi effettuate.

Profili e campioni biologici, se nondisposto diversamente dall'autoritą giudiziaria, sono conservati a tempoindeterminato per eventuali, ulteriori esigenze investigative.

Le misure prescritte dal Garante eadottate dal Ris per la messa in sicurezza dei dati sono particolarmenterigorose. Tra le principali figurano l'obbligo di conservare traccia di ogniaccesso al database e delle operazioni effettuate dal personale autorizzato cheha accesso ai campioni; l'adozione di sistemi di autenticazione per ilpersonale che accede al database nonché sistemi elettronici (almeno conriconoscimento biometrico) per controllare l'ingresso ai locali dove sonoconservati i campioni biologici; l'individuazione preventiva del personaleautorizzato alla loro consultazione; l'adozione di soluzioni tali da nonrendere i campioni conservati direttamente riconducibili a personeidentificate.

Al Ris Ź stato infine prescritto chel'eventuale ulteriore uso dei profili e dei campioni biologici, compresal'attivitą di comparazione tra i profili genetici, deve essere effettuatoattenendosi alle disposizioni delle competenti autoritą giudiziarie.

Il Comando generale dell'Arma deiCarabinieri ha comunicato, infine al Garante, che le stesse misure sono stateapplicate, oltre che al Reparto di Parma, anche agli altri Ris di Roma, Messinae Cagliari.

Roma, 25 maggio2009