Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

BOLLETTE TELEFONICHE:ANCHE LE ULTIME TRE CIFRE POTRANNO ESSERE "IN CHIARO"

Per le bollettetelefoniche novitą in arrivo: per gli abbonati che ricevono lafatturazione dettagliata anche le ultime tre cifre potranno essere "inchiaro"

 

Il Garante per la protezione dei datipersonali ha autorizzato (relatore Francesco Pizzetti)  le compagnietelefoniche a emettere fatture dettagliate senza il mascheramento delle ultimetre cifre dei numeri chiamati, come Ź attualmente. Gli abbonati che intendono,invece, continuare a ricevere bollette con la fatturazione dettagliata, ma conle ultime tre cifre oscurate, dovranno richiederlo espressamente al propriogestore.

Il provvedimento del Garante (in via di pubblicazione sulla Gazzetta) tiene conto delle esigenze, piĚ voltemanifestate in questi anni da alcuni abbonati, di poter verificare piĚagevolmente l'esattezza degli addebiti e le chiamate effettuate. Attualmentel'abbonato, infatti, puė conoscere i numeri totalmente in chiaro solo secontesta addebiti determinati o riferiti a periodi limitati.

A partire dal 1° luglio 2008, invece, igestori di telefonia fissa e mobile potranno indicare nella fatturazione dettagliatagią chiesta o che verrą chiesta dagli abbonati i numeri completi dellecomunicazioni. I gestori telefonici potranno perė esercitare questa facoltą acondizione che, come richiesto dal Garante, tutti gli abbonati venganopreventivamente portati a conoscenza di questa possibilitą, medianteun'apposita informativa da inserire all'interno di almeno due fatture e nelsito web del fornitore.

L'informativa dovrą citare la decisionedel fornitore di avvalersi dell'autorizzazione del Garante e specificare chetutti gli abbonati, che abbiano fatto o faranno richiesta di fatturazionedettagliata, la riceveranno "in chiaro", salvo che non intendanomantenere il mascheramento delle ultime tre cifre.

Nell'informativa, inoltre, il Garantechiede che i gestori telefonici rivolgano l'invito a tutti gli abbonati chevorranno ricevere la fatturazione dettagliata in chiaro, ad informare quantiutilizzano la stessa utenza che la fatturazione perverrą completa di tutti inumeri chiamati.

L'autorizzazione generale del Garante Źstata rilasciata al termine di un'istruttoria con la quale sono stateverificate le modalitą mediante le quali i gestori sono tenuti a consentireagli utenti di effettuare chiamate addebitandone il costo non in fattura, maattraverso carte di pagamento, anche prepagate.

Roma, 1 aprile 2008