Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

IMMOBILI ALL'ASTA: STOP AINOMI DEI DEBITORI

Stop ai nomi dei debitori negli attidelle vendite giudiziarie e nelle aste on line. Gli uffici giudiziari e i professionisti delegatialle operazioni di vendita di immobili messi all'asta non devono indicare negliatti pubblicati, anche on line, il nominativo del debitore e ogni altro datopersonale che possa identificarlo direttamente. Tutela analoga va garantitaanche ad eventuali terzi che compaiono negli atti, senza che ciė sia previstodalla legge. La cancelleria potrą comunque soddisfare gli interessi di coloroche intendono acquisire i beni fornendo loro le generalitą del debitore edeventuali maggiori informazioni.

É quanto stabilito dal Garante dellaprivacy in un provvedimento (pubblicatonella Gazzetta ufficiale n. 47del 25 febbraio di cui Ź stato relatore Giuseppe Chiaravalloti), adottato anchea seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini che hanno lamentatouna ingiustificata diffusione, anche on line, dei nominativi di debitorisottoposti alle procedure esecutive e, in alcuni casi, anche di altre persone:ad esempio, i proprietari di  immobili confinanti con l'appartamento messoin vendita.

L'evoluzione del quadro normativo (dallemodifiche introdotte dal Codice privacy alla recente riformulazione integraledell'art. 490 del Codice di procedura civile) mette in luce l'attenzione postadal legislatore nel bilanciare le esigenze di pubblicitą degli atti e i dirittidelle persone sottoposte al processo esecutivo: da un lato, l'omissione delnominativo negli atti pubblicati (avviso di vendita degli immobili, copiedell'ordinanza del giudice e della relazione di stima) risponde alla necessitądi tutelare il diritto dei debitori sottoposti alla vendita dei beni a nonsubire una ingiustificata divulgazione di dati personali che li riguardano;dall'altro, la possibilitą di conoscere le generalitą del debitore e ogni altrainformazione utile attraverso gli uffici giudiziari consente comunque a chi siarealmente interessato all'acquisto, una precisa valutazione del bene daespropriare.

Alla luce di queste premesse, il Garanteha ritenuto quindi necessario indicare agli uffici giudiziari e aiprofessionisti che si occupano delle vendite giudiziarie le tutele da adottarenel trattamento dei dati personali dei debitori e delle persone che, a volteanche incidentalmente, compaiono sugli atti. Queste prescrizioni sonoparticolarmente utili rispetto ai trattamenti on line: se la consultabilitą in appositi siti web di atti del procedimento esecutivo assicura una piĚ ampiapubblicitą alle vendite giudiziarie, la presenza del nome del debitorecontrasta perė con la tutela alla riservatezza che la normativa chiaramente gliriconosce. Di qui la necessitą di una particolare attenzione a questi aspetti.

Copia del provvedimento Ź stata inviata al Ministero della giustizia eal Consiglio superiore della magistratura.

Roma,26 febbraio 2008