Garante per la protezione
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Comunicato Stampa

RECUPERO CREDITI: DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE FORTUNATO

"Chiunque svolga attività di recupero crediti non deve mettere in atto comportamenti che, sia nella fase di raccolta delle informazioni sul debitore sia nel tentativo di presa di contatto, possano ledere la riservatezza e dignità personale. Occorre evitare che un momento di difficoltà economica o una dimenticanza possa trasformarsi in una lesione della propria dignità o in un vera e propria gogna" ha commentato Giuseppe Fortunato, componente del Garante e relatore del  provvedimento generale.

"Gli accertamenti del Garante hanno messo in luce l'esistenza di prassi in alcuni casi decisamente invasive. É per questo motivo che l'Autorità ha deciso di intervenire e prescrivere a quanti svolgono l'attività di recupero crediti le misure necessarie perché tutto si svolga nel rispetto dei principi di liceità e correttezza".

Roma, 20 gennaio 2006