Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

ENTRO L'ANNO COMUNI E PROVINCE IN REGOLA CON LA PRIVACY. PRONTI GLI SCHEMI DI REGOLAMENTO SULL'USO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI

Sono pronti gli schemi di regolamento in base ai quali, entro il 31 dicembre, Comuni e le Province italiane sono tenuti a mettersi in regola con le norme sulla protezione dei dati personali. Il Garante ha, infatti, espresso il previsto parere sugli schemi di regolamento che gli enti locali dovranno adottare per poter trattare i dati sensibili e giudiziari.

Frutto di un significativo lavoro di cooperazione istituzionale tra il Garante l'Associazione che riunisce i Comuni italiani (ANCI) e l'Unione delle Province Italiane (UPI) gli schemi di regolamento rispondono a tre diverse esigenze:

• dare piena attuazione al principio di trasparenza nell'uso dei dati personali particolarmente delicati dei cittadini

• assicurare un elevato livello di tutela dei diritti dei cittadini sull'uso di informazioni sensibili e giudiziarie come, ad esempio, l'etnia, le convinzioni religiose l'appartenenza politica, la salute, la vita sessuale, condanne, carichi pendenti

• adempiere ad un preciso obbligo previsto dalla normativa sulla privacy

Il Codice in materia di protezione dei dati personali prevede, infatti, che per poter raccogliere, utilizzare, elaborare, conservare, comunicare dati sensibili e giudiziari indispensabili allo svolgimento delle loro attività istituzionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti locali, le regioni, le università debbano adottare, entro il 31 dicembre 2005, specifici regolamenti.

Questi regolamenti individuano e rendono noti ai cittadini quali dati vengono usati e per quali fini. Allo scopo di agevolare questo adempimento ed evitare che ciascun Comune e ciascuna Provincia predisponga il regolamento e lo sottoponga singolarmente al Garante, il Codice prevede la possibilità di elaborare "schemi tipo".

A tali schemi tipo, approvati, dal Garante, potranno far riferimento le amministrazioni comunali e provinciali per elaborare il proprio regolamento senza, pertanto, necessità di ottenere un autonomo parere dell'Autorità

Gli schemi di regolamento per i Comuni e le Province contengono l'indice dei trattamenti ed una serie di schede articolate nelle quali vengono evidenziati, le finalità rilevanti di interesse pubblico per trattate sensibili e giudiziario, la denominazione | del trattamento dei dati, la fonte normativa, i tipi di dati trattati. Le schede contengono anche una sintetica descrizione relativa al trattamento dei dati e al flusso informativo.

Gli schemi di regolamento sono consultabili sul sito del Garante www.garanteprivacy.it, dell'ANCI www.anci.it, dell'UPI www.upinet.it.

Entro il 31 dicembre di quest'anno anche le altre amministrazioni pubbliche dovranno adottare i regolamenti sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari.

Le amministrazioni dovranno procedere ad una ricognizione dei trattamenti di dati sensibili e giudiziari ed individuare sia le tipologie di informazioni indispensabili in rapporto alle loro attività istituzionali, sia le operazioni necessarie per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico che consentono di usare questi dati (compresi trattamenti svolti mediante Internet, interconnessioni e raffronti tra banche dati).

I soggetti pubblici dovranno indicare anche le modalità con le quali sono usati i dati e assicurare la conoscibilità delle scelte adottate.

Roma, 12 ottobre 2005