Garante per la protezione
    dei dati personali



Comunicato Stampa

A MONTREUX I GARANTI DELLA PRIVACY DISCUTONO DI GLOBALIZZAZIONE

Tra i temi affrontati, biobanche e marketing politico. Un bilancio dei primi dieci anni della direttiva europea sulla privacy

Tutela della privacy e globalizzazione: come conciliare un diritto universale rispettando le diversità nazionali (politiche, economiche, giuridiche, culturali). Questo è il tema centrale della prossima Conferenza internazionale delle Autorità di protezione dei dati personali, organizzata ed ospitata dal Commissario federale svizzero per la protezione dei dati personali a Montreux, sul lago di Ginevra, dal 14 al 16 settembre.

All'importante appuntamento annuale parteciperanno le autorità di protezione dati europee e degli altri continenti, esperti del settore, rappresentanti della società civile, studiosi.

I lavori della Conferenza (www.privacyconference2005.org) ruotano attorno ad alcune questioni fondamentali. Si discuterà, ad esempio, dei delicatissimi problemi che pongono le biobanche, strutture dove si conservano a scopi sanitari o di ricerca campioni biologici (dati genetici, tessuti, cellule, ecc.).

Proprio su questo tema interverrà il presidente del Garante italiano, Francesco Pizzetti, che presiederà la relativa sessione e terrà una relazione introduttiva. La conferenza svilupperà il dibattito anche sull'ipotesi di elaborare un codice deontologico per la comunicazione politica (tema sul quale interverrà il segretario generale del Garante, Giovanni Buttarelli) e su come conciliare lotta al terrorismo e garanzie per i diritti fondamentali dei cittadini europei.

Verranno inoltre affrontate le problematiche legate alla possibilità di un'unica normativa sulla tutela dei dati personali in contesti sociali, economici, culturali spesso profondamente diversi; all'adeguatezza dei principi di protezione dati alle sfide di Internet; alla possibilità di una semplificazione di norme e procedure per venire incontro alle esigenze del mondo economico, che lamenta una eccessiva diversità normativa nei diversi Paesi.

La Conferenza traccerà anche un bilancio a 10 anni dall'adozione della direttiva europea sulla protezione dei dati personali (95/46) e si discuterà di quale sia il ruolo dell'autoregolamentazione per garantire l'effettiva attuazione dei principi di protezione dati.

Roma, 13 settembre 2005