Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

RASI: TELEMEDICINA IN ESPANSIONE,NECESSARIE GARANZIE DI PRIVACY

Nei processi di automazione dellasanità pubblica dovranno rientrare anche le regole previste per la protezionedei dati personali".

Lo ha affermato Gaetano Rasi, componentedell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, in occasione dellapresentazione del libro "I processi di Automazione nella Sanità Pubblica,Telelavoro e Telemedicina: Attualità e Prospettive" di Fabio Massimo Galloe Carlo Parascani.

Le applicazioni di telemedicina – haricordato Rasi - risultano sempre più diffuse nel mondo ed in costante aumentoin Europa. In Italia il 40% delle strutture mediche che si avvalgono delleinnovazioni tecnologiche utilizza il televideoconsulto e quasi il 25% soluzionidedicate all'home care.La telemedicina offre nuove opportunità di collegamento tra punti diversi sulterritorio e costituisce un valido ed efficace strumento di interconnessionetra i diversi livelli di cura per giungere alla continuità della diagnostica edella terapia, indipendentemente da dove il paziente o le informazionirisiedano. Attraverso la creazione di una rete telematica di strutturesanitarie è possibile, infatti, ottenere informazioni sulla disponibilità diposti letto, sull'accesso alle liste di prenotazione, sulla gestione dellecartelle cliniche con gli adeguati accorgimenti per la tutela della privacy.

È necessario, tuttavia, quanto più sisviluppano le reti telematiche, fissare precise regole per garantire ilrispetto della dignità della persona e la massima riservatezza dei datipersonali, in particolare, di quelli sensibili, così qualificati perchˇ idoneia rivelare gli aspetti più intimi e riservati della persona, nel cui ambitorientrano le informazioni relative allo stato di salute.

Anche l'outsourcing e il telelavoro - ha osservato poi ilcomponente dell'Autorità - sono realtà in espansione e contribuiscono allaprofittabilità del business e all'efficienza delle pubbliche prestazioni. Il43% dei contratti di outsourcing copre, ad esempio, l'area dell'Informationtechnology, il 25% quelladelle risorse umane. In quest'ultimo caso vengono affidati a partner esterninon solo l'amministrazione, ma anche, per esempio, la gestione del percorso dicarriera dei dipendenti.

Roma, 23 febbraio 2005