Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

"NON È UNA FIRMETTA!".
AL VIA LO SPOT DEL GARANTE

E' partito lo spot del Garante per la privacy sulle reti televisive e radiofoniche Rai. Lo spot è stato curato con la collaborazione gratuita di esperti e viene trasmesso per alcune settimane sulle testate radiotelevisive pubbliche, a partire dal 24 marzo 2003.

L'iniziativa di realizzare una prima campagna di informazione istituzionale sulla privacy attraverso spot televisivi e radiofonici nasce dalla necessità di promuovere presso i cittadini, anche in questa forma, la conoscenza dei diritti garantiti dalla normativa sul trattamento dei dati personali. Si tratta di un compito specificamente affidato al Garante dalla legge sulla protezione dei dati personali, la legge n.675 del 1996.

Il progetto di comunicazione pone le sue basi su una duplice esigenza: a) raggiungere, senza mediazione giornalistica e con un messaggio diretto semplice ed incisivo l'opinione pubblica; b) rendere chiare alcune novità, in termini di diritti e crescita sociale, della legge sulla privacy.

L'intenzione è quella di contribuire ad una conoscenza più diffusa delle garanzie offerte dalla normativa italiana e ad un utilizzo più efficace e corretto degli strumenti di tutela a disposizione dei cittadini interessati.

La campagna di informazione punta anzitutto a promuovere il riconoscimento, da parte del vasto pubblico, della nozione di "dato personale" come "valore" ("tu sei i tuoi dati", "i tuoi dati sono la tua identità") e -in quanto tale- da proteggere. Mira anche a ricordare che esiste, da quasi sei anni, una legge che garantisce una serie di diritti ("devi essere informato sull'uso dei dati che ti riguardano", "puoi operare una scelta libera e consapevole riguardo alla loro circolazione", "puoi chiedere che siano esatti, aggiornati e anche cancellati dalla banca dati"). I dati personali spesso circolano e sono utilizzati all'insaputa degli interessati, i quali possono non essere consapevoli del diritto di essere informati circa l'uso che viene fatto di queste informazioni, così come del diritto di esprimere in diversi casi un libero consenso e di conoscere se altri dispongono di informazioni che li riguardino.

La scelta di una comunicazione attraverso spot accoglie anche l'indicazione fornita da un'indagine svolta in passato dal Garante in collaborazione con una società specializzata, dalla quale è emerso che il grande pubblico privilegia il mezzo televisivo nell'approccio alle problematiche della privacy.