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Comunicato Stampa

RASI: OCCORRE VARARE RAPIDAMENTE IL TESTO UNICO SULLA PRIVACY

Rapido varo del testo unico sulla privacy e adozione dei codici deontologici per settori cruciali come Internet, direct marketing, videosorveglianza, rapporti di lavoro, centrali rischi private, redatti insieme con il Garante dalle categorie interessate.

Queste le linee guida operative per governare efficacemente il cambiamento e assicurare ai cittadini le garanzie di tutela dei loro diritti fondamentali, indicate da Gaetano Rasi, intervenuto oggi al convegno sul ruolo delle Authority dal titolo "Stato delle regole e tecnocrazia, snodi del cambiamento".

Per rispondere alle esigenze che emergono dalle continue innovazioni tecnologiche e dalle sempre più acute consapevolezze, si rende necessario — secondo il componente dell’Autorità Garante per la privacy - il continuo aggiornamento legislativo e, soprattutto una sua razionalizzazione. Da qui la necessità di varare rapidamente il testo unico sulla privacy che racchiuda il corpo normativo esistente in un sistema organico, valutando, comunque, l’opportunità di una proroga nel caso non si dovesse riuscire a completare i lavori nei termini previsti, cioè entro la fine dell’anno.

Affrontando la questione della imminente legge quadro sulle Autorità, Rasi ha espresso il convincimento che essa dovrebbe essere redatta tenendo presente anche un successivo intervento normativo di rango costituzionale per la definizione di quei soggetti ai quali la normativa costituzionale sarebbe applicabile.

Rasi si è anche soffermato sulla particolare natura dell’Autorità per la privacy, istituzione che ha definito "una risposta" ai cambiamenti della società umane, a seguito delle innovazioni tecnologiche invasive, e alla necessità di salvaguardare la persona umana, contemperando le tre esigenze fondamentali della riservatezza, della sicurezza e della trasparenza.

Roma, 10 ottobre 2002