Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

COGNE: LE FOTO SU "PANORAMA" LEDONO LA DIGNITA' DELLA PERSONA

"La legge sulla privacy non si limita ad affermare la tutela della riservatezza, ma inquadra questo diritto tra i diritti e le libertà fondamentali delle persone cui si affianca il diritto al rispetto della dignità che va difesa e garantita. E' questa la linea di condotta che percorre l'intero codice di deontologia dei giornalisti".

Lo ha affermato l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, composta da Stefano Rodotà, Giuseppe Santaniello, Gaetano Rasi, Mauro Paissan.

Il Collegio garante rende noto oggi di aver concluso collegialmente nei giorni scorsi l'esame preliminare delle questioni legate alla pubblicazione da parte del settimanale "Panorama" di alcune foto sul delitto di Cogne, riportate anche in copertina.

Le immagini pubblicate sono gravemente lesive del principio di dignità dell'individuo e la loro pubblicazione si pone oltre i limiti al diritto di cronaca posti a tutela dei diritti fondamentali della persona dallo stesso codice di deontologia per l'attività giornalistica, che stabilisce specifiche garanzie anche rispetto all'informazione su dettagli di violenza, tanto più se riguardanti minori.

L'Autorità non ha valutato altri aspetti legati alle modalità di raccolta e di messa in circolazione delle immagini, che potranno essere approfonditi anche dai competenti organismi professionali, ma si è riservata ogni ulteriore valutazione in relazione ad una pubblicazione che non risulta giustificata in rapporto al principio dell'essenzialità dell'informazione su fatti di interesse pubblico, ribadito dal ricordato codice deontologico.

Roma, 31 luglio 2002