Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

DICHIARAZIONE DEL PROF. GAETANO RASI A UN CONVEGNO DELLA CONFINDUSTRIA

Il 31 dicembre prossimo scade la proroga concessa dal Parlamento al Governo per l'emanazione di una serie di decreti delegati in materia di privacy, che interesseranno settori quali il direct marketing e la sicurezza sociale, le operazioni di pagamento via Internet e i dati detenuti da organi pubblici. Nella sua prima uscita pubblica, a un convegno dell'Associazione industriali liguri (Confindustria) di Genova, Gaetano Rasi, neo eletto componente del Garante per la protezione dei dati personali, ha previsto che i prossimi decreti saranno ispirati al criterio della semplificazione burocratica e della riduzione di adempimenti, per far sì che la tutela della privacy non si traduca in oneri inutili e ingiustificati per i cittadini e le imprese. In particolare, ha dichiarato Rasi, subito dopo Pasqua il Garante costituirà un gruppo di studio che dovrà approfondire i temi oggetto dei decreti delegati, in modo da poter fornire il suo contributo al Governo per la definizione di materie così articolate. Il passo successivo sarà la predisposizione di un testo unico sulla protezione dei dati personali, che raccolga tutta la numerosa produzione normativa in materia emanata fin dalla nascita della legge 675/1996.

Da parte sua Claudio Manganelli, componente uscente del Garante, ha ricordato i più recenti provvedimenti dell'Ufficio, in particolare in materia di sicurezza e di notificazioni, settori nei quali si registrano ancora incertezze presso coloro che devono applicare le norme. Finora l'Authority ha operato più per diffondere una cultura della privacy che per perseguire eventuali violazioni della legge, ha detto Manganelli, e le semplificazioni previste da Rasi vanno proprio nella direzione di favorire un generale, convinto accoglimento della 675 da parte della totalità dei suoi destinatari.

7.4.2001