Garante per la protezione
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Comunicato Stampa

PRIVACY ED ESITI SCOLASTICI: PRECISAZIONI DEL PROF. UGO DE SIERVO

In relazione alle notizie di stampa riguardanti la decisione del Ministero della pubblica istruzione di impedire 'per ragioni di tutela della privacy' la pubblicazione dei voti degli studenti bocciati o non ammessi agli esami il professor Ugo De Siervo, componente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali fornisce le seguenti precisazioni:

"Continua ad essere diffusa sui mezzi d'informazione l'opinione che l'iniziativa del Ministero della pubblica istruzione di non far rendere note sui quadri esposti al pubblico le valutazioni finali analitiche a carico dei "bocciati" o dei non ammessi all'esame di maturità derivi dalla tutela della riservatezza personale o addirittura dal contenuto della legge n. 675 del 1996.

Ciò non è vero, dal momento che questa legge non prevede nulla del genere. D'altra parte una (discutibilissima in questo campo) tutela della riservatezza dello studente imporrebbe addirittura l'assenza di pubblicità su ogni esito scolastico, anche sintetico; e poi, su questa via, perché allora diffondere gli esiti degli altri studenti?

La realtà è che l'iniziativa del Ministero sembra rispondere alla diversa esigenza - giusta o sbagliata che sia - di cercare un rapporto con gli studenti in questa situazione difficile e con le loro famiglie.

Certo che la pubblicità degli esiti scolastici è invece la regola in generale: non può infatti dimenticarsi che vi sono essenziali esigenze di controllo sociale e professionale che dipendono proprio dalle conoscibilità delle valutazioni finali".