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Comunicato Stampa

DIFFUSIONE SU INTERNET DI RIPRESE EFFETTUATE CON SPY-CAM

Con riferimento al caso della diffusione via Internet di immagini riprese con telecamere nascoste, si possono fare le seguenti osservazioni:

- le persone interessate possono certamente invocare le norme della legge n. 675 sulla privacy dal momento che si tratta di informazioni sulle persone raccolte in maniera illegittima chiedendo, di conseguenza, la cessazione della loro diffusione;

- non costituisce un ostacolo il fatto che si tratta della diffusione di "immagini", poiché non vi è dubbio che anche queste siano informazioni personali, com'è esplicitamente previsto dalla legge e com'è ovvio che sia nella "società dell'immagine";

- le difficoltà possono nascere dalle particolari caratteristiche di Internet, poiché le immagini possono essere state diffuse da un sito collocato in un Paese diverso dall'Italia;

- ad ogni modo, questo caso mette in evidenza la necessità di regole adeguate alla diffusione di informazioni tramite la Rete:

- una risposta, sul piano interno, potrà venire attraverso un decreto delegato, già previsto proprio in questa materia;

- sul piano internazionale serve una collaborazione tra Stati e, in prospettiva, una convenzione internazionale sulla privacy.