Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

ACCORDO DI SCHENGEN: A FIRENZE L'INCONTRO DEI GARANTI EUROPEI PER LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE SULL'attività DI CONTROLLO

I rappresentanti dei Garanti europei per la protezione dei dati che fanno parte dell'Autorità di Controllo Comune di Schengen (ACC) si riuniscono quest'anno a Firenze per la sessione annuale dell'Autorità e per la presentazione del Rapporto annuale sull'attività dell'organismo. L'iniziativa rappresenta lo spunto per trarre un bilancio su circa un decennio di attività internazionali in diversi campi di cooperazione (giudiziaria, investigativa e doganale) e per affrontare il complesso rapporto tra lo sviluppo degli strumenti informativi delle forze di polizia e delle autorità giudiziarie con le garanzie a tutela della privacy dei cittadini europei e di quelli stranieri.

L'Accordo e la Convenzione di applicazione di Schengen, cui l'Italia ha aderito con la legge di ratifica n. 388 del 1993, dandovi piena attuazione a partire dal 1 aprile 1998, hanno previsto, infatti, diversi scambi di dati tra autorità giudiziaria e di polizia. Hanno previsto anche la creazione del Sistema d'Informazione di Schengen (SIS), un archivio che centralizza tutte le informazioni riguardanti le persone ricercate o poste sotto sorveglianza e quelle relative ai veicoli e agli oggetti ricercati. Il sistema si compone sezioni nazionali e di un supporto tecnico, che ne assicura l'uniformità, situato a Strasburgo;

Il controllo dell'archivio della sezione italiana del Sistema d'Informazione Schengen, per verificare che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti rispetti i diritti delle persone interessate, viene svolto per l'Italia dal Garante per la protezione dei dati personali individuata dalla ricordata legge 388/1993 quale autorità nazionale di controllo. In questa veste il Garante è chiamato a far parte dell'Autorità Comune di Controllo attraverso due suoi rappresentanti.

La sessione annuale e la relazione, oltre a fare il punto sull'attività svolta dall'Autorità di Controllo Comune nel suo terzo anno di vita, affronterà le problematiche relative ai livelli di garanzia dei cittadini e degli stranieri rispetto alle segnalazioni che li riguardano, l'integrazione nell'Unione Europea dell'Accordo di Schengen, le prospettive future della cooperazione e della stessa Autorità Comune. Verranno anche presentati i risultati della campagna europea di informazione sui diritti dei cittadini nei confronti dell'archivio comune europeo, nell'ambito della quale il Garante ha predisposto manifesti e depliants informativi da distribuire a cittadini stranieri presso gli aeroporti, zone di frontiera, uffici consolari, ecc.

Il Garante presenterà, inoltre, il progetto appena approvato dalle autorità comunitarie, elaborato nel quadro del "Programma Falcone", che coinvolgerà tutti i 15 Paesi dell'UE in uno studio sui diversi aspetti che riguardano i rapporti tra investigazioni di polizia, attività giudiziaria e privacy.

All'incontro parteciperanno i rappresentanti dei dieci Stati membri dello spazio Schengen (Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Lussemburgo, Austria, Italia, Grecia) più i rappresentanti di Paesi nordici che seguono i lavori dell'ACC come osservatori (Islanda, Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca)

L'incontro si svolgerà nella Sala dei Congressi della Fortezza da Basso, in Viale E Strozzi, 1, a Firenze.

I lavori saranno aperti giovedì 27 maggio alle ore 15,00 dal Presidente del Comitato parlamentare italiano di controllo sull'attuazione ed il funzionamento della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen, Fabio Evangelisti, e dal Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Stefano Rodotà. Seguirà una relazione introduttiva del Presidente dell'ACC, Joao Labescat da Silva, membro dell'Autorità portoghese. Venerdì 28 maggio, alle ore 10,00, a Palazzo Vecchio si svolgerà la conferenza stampa nella quale verrà presentato alla stampa il Rapporto annuale.

26 maggio 1999