Garante per la protezione
    dei dati personali


Comunicato Stampa

Con riferimento al fermo di un fotoreporter avvenuto ieri a Roma a margine delle operazioni di rilevazione di un incidente stradale, l'Autorità garante per la protezione dei dati personali, senza entrare nel merito della precisa ricostruzione dei fatti che avverrà nelle competenti sedi giudiziarie e amministrative, osserva che le imputazioni al giornalista, desumibili dalla stampa, non riguardano la legge sulla protezione dei dati personali.

L'Autorità precisa che la legge n. 675/1996 prevede espressamente la possibilità di esercitare il diritto di cronaca rispetto a fatti di interesse pubblico.

In tema di riproduzione di immagini, l'art. 97 della legge sul diritto d'autore e l'art. 8 delcodice di deontologia dell'attività giornalistica, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 3 agosto 1998, recano anch'essi esplicite disposizioni in materia, che permettono di esercitare il diritto di cronaca specie in occasione di fatti e avvenimenti svoltisi in pubblico, fatte salve le particolari cautele che lo stesso codice prevede per il rispetto della dignità della persona.

12.12.1998