Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER NOTIFICARE GLI ARCHIVI NON AUTOMATIZZATI

Il 30 giugno scade il secondo ed ultimo termine pernotificare al Garante per la protezione dei dati personali l'esistenza di alcuni trattamenti di dati personali iniziati primadel l° gennaio 1998.

Entro lo scorso 31 marzo, vari soggetti hanno notificatogli archivi automatizzati e quelli cartacei riguardanti dati c.d."sensibili".

La notificazione riguarda oggi, invece, gli archivicartacei che non contengono dati sensibili, in possessodi pubbliche amministrazioni e di privati.

L'obbligo non deve essere adempiuto da chipuò avvalersi dei diversi casi di esonero previsti dallalegge n. 675 (si pensi agli artigiani, ai piccoli imprenditori,ai liberi professionisti, alle associazioni e fondazioni senzascopo di lucro, alla comune gestione degli adempimenti fiscali,contabili, assistenziali e retributivi, ai condomini) e da coloroche nella notificazione inviata entro lo scorso 31 marzo hannoopportunamente dichiarato tutti gli archivi in loro possesso,a prescindere dalle tecniche impiegate e dal genere di dati.

La scadenza del 30 giugno è prevista ancheper determinate attività compiute da soggetti pubbliciper finalità di giustizia, di prevenzione ed accertamentodei reati (uffici giudiziari, casellario giudiziale, ecc.).

Avvicinandosi la scadenza, il Garante richiama nuovamentel'attenzione su alcune modalità da seguire:

- occorre utilizzare un modello conforme a quelloapprovato dal Garante (che riporta anche tutti i vari casi diesonero), disponibile gratuitamente anche su supporto informaticopresso ogni ufficio postale e l'Ufficio del Garante. Il modelloè anche distribuito da vari soggetti convenzionati (internetprovider, editori, associazioni di categoria, ecc.);

- occorre allegare la ricevuta di versamento deidiritti di segreteria pari a £. 25.000 o 15.000, a secondache si utilizzi il modello di notificazione cartaceo o informatico(il versamento va fatto sul c/c n. 97204002 intestato al Garanteper la protezione dei dati personali).

- occorre tenere presente che la notificazione nonriguarda singoli archivi o banche dati, ma il complessodelle attività di raccolta e di elaborazione delle informazioni.Di regola, ogni ente, impresa, pubblica amministrazione ecc. puòquindi effettuare una sola notificazione, la quale nonè soggetta a limiti temporali e non va rinnovata se nonmutano i suoi elementi essenziali.

23.6.1998