Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

L'Autorità garante per la protezione dei datipersonali ha ritenuto inadeguata la soluzione prescelta per labusta contenente il modello "Unico 98" per ladichiarazione dei redditi ed ha segnalato al Ministero delle finanzela necessità di prevedere nelle convenzioni in fase distipula con l'Associazione bancaria italiana e le Poste italianeS.p.a. precise misure per la sicurezza e la riservatezza dei daticontenuti nelle dichiarazioni.

La segnalazione non blocca la procedura in atto perle dichiarazioni dei redditi. Tuttavia, ritenendo fondate alcuneosservazioni formulate attraverso reclami ed esposti, il Garanteha constatato che la "finestra" che figura sulla busta(prevista al fine di apporre presso la banca o l'ufficio postaleil numero di protocollo e la data di presentazione) puòpermettere di leggere il frontespizio della dichiarazione ed anchedi estrarre la stessa con relativa facilità.

Questa soluzione può far accedere alle informazionicontenute nella dichiarazione anche gli impiegati che non sonoaddetti alla ricezione delle dichiarazioni o alla loro elaborazionein vista della successiva trasmissione telematica all'Amministrazionedelle finanze, elaborazione che può avvenire anche pressoeventuali soggetti esterni cui la banca o l'ufficio postale affiderannola concreta attività di trattamento dei dati.

Il Garante ha osservato che la mancata rispondenzadella busta ai canoni di sicurezza previsti dall'art. 15 dellalegge n. 675/1996, avrebbe potuto rendere necessaria la sua sostituzionecon un modello basato su soluzioni più idonee (e giàdi uso corrente). Il Garante ha, tuttavia, tenuto conto dellasituazione eccezionale creata dall'imminente scadenza del 1 giugnoe dei tempi tecnici che sarebbero risultati necessari permodificare il decreto di approvazione del modello, per ristamparloe per distribuirlo.

Peraltro, il Garante ha prescritto che sia delimitatoil numero degli addetti aventi legittimo accesso ai dati contenutinelle dichiarazioni e che questi siano designati formalmente quali"incaricati" del trattamento dei dati ai sensi dellalegge n. 675/1996 e, quindi, vincolati a mantenere il piùassoluto riserbo su1 contenuto delle dichiarazioni.

Anche tenendo conto di questa prescrizione, l'Autoritàesprimerà un parere sullo schema di convenzione che ilMinistero delle finanze è in procinto di stipulare conl'Associazione Bancaria Italiana e le Poste italiane S. p.a

A prescindere dalla situazione relativa alle denuncedi quest'anno, il Garante ha inoltre sottolineato la necessitàche la procedura sia regolata diversamente a partire dalla prossimadichiarazione da presentare nel 1999, anche al fine di consentireal cittadino non solo di rivolgersi ad un libero professionistadi fiducia - come già previsto - ma anche di inviare direttamenteal Ministero delle finanze la propria dichiarazione, per via telematicae senza alcuna intermediazione.

Il Garante ha dunque inviato una segnalazione alMinistero delle finanze affinché i trattamenti di datirelativi alle dichiarazioni dei redditi siano resi conformi alledisposizioni in materia di protezione dei dati personali.

26.5.1998