Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

DECRETO TELECOMUNICAZIONI

Il Garante per la protezione dei dati personali esprime il proprio apprezzamento per il decreto legislativo in materia di tutela della riservatezza, approvato oggi su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro di Grazia e Giustizia.

Il decreto, sul quale il Garante ha espresso formalmente il proprio parere favorevole, prosegue il cammino tracciato dalla legge delega n.676 del 1996 che ha previsto norme integrative e, se del caso, correttive della legge n.675, finalizzate al completamento delle garanzie per i cittadini in materia di privacy e al loro bilanciamento con altri interessi.

In questa prospettiva, il decreto ha raccolto opportunamente gli auspici volti a perfezionare le disposizioni della legge sulla privacy che si applicano all'attività giornalistica e che armonizzano la tutela dei diritti della personalità con la libertà di informazione.

Il decreto affronta anche la delicata tematica della riservatezza nel settore dei nuovi strumenti di telecomunicazione, innestando precise garanzie che tengono conto dello sviluppo delle tecnologie, in particolare per ciò che riguarda la sicurezza e la riservatezza delle comunicazioni, la conservazione e la consultazione dei dati relativi al traffico e alla fatturazione, l'identificazione della linea chiamante, le chiamate di disturbo o a fini pubblicitari, e l'inclusione negli elenchi degli abbonati.

9 aprile 1998