Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

I dati personali contenuti nelle dichiarazioni e nei documenti inviati al Parlamento, relativi alle quantità di latte commercializzate dai produttori e dagli acquirenti italiani, sono pienamente conoscibili ed utilizzabili dai componenti delle Camere.

Sollecitato ad intervenire sulla trasmissione alle competenti commissioni di Camera e Senato delle relazioni predisposte dalla commissione governativa di indagine e dei modelli forniti dall'AIMA, il Garante ha ricordato che la tutela della riservatezza dei dati personali contenuti in tali documenti non si configura come un limite assoluto, quando concorrono altri diritti o interessi aventi pari o superiore tutela quali quelli fatti propri dal legislatore nella vicenda delle quote latte.

Il Garante ha, quindi, messo in evidenza che il flusso di informazioni, anche personali, nei confronti di organi parlamentari, previsto dal decreto legge in materia di quote latte, è strumentale all'esercizio delle funzioni e delle prerogative dei singoli parlamentari, garantite dalla Costituzione.

Il Garante ha, peraltro, colto l'occasione per segnalare al Ministro per le politiche agricole che, ferma restando la piena conoscibilità dei dati in ambito parlamentare, per procedere ad un'autonoma diffusione da parte del Ministero della relazione predisposta dalla commissione ministeriale appositamente istituita è necessaria una specifica disposizione di legge o di regolamento.

12.2.1998