Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

Il Centro di elaborazione dati del Dipartimento di pubblica sicurezza potrà accedere agli elenchi di tuttigli abbonati telefonici e degli acquirenti di carte per telefonicellulari quando saranno definite specifiche garanzie per i cittadini.

Lo ha ribadito il Garante esaminando segnalazionie ricorsi di associazioni di consumatori e di un gestore di telecomunicazionipresentati dopo l'emanazione del regolamento n. 318/1997 che hadato attuazione ad alcune direttive comunitarie nel settore delletelecomunicazioni.

L'esame delle segnalazioni e dei ricorsi era statadifferita in quanto il Governo, rispondendo ad alcune interrogazioniparlamentari, aveva precisato che la disciplina contenuta nelregolamento sarebbe divenuta operativa solo dopo l'emanazionedei previsti decreti delegati che devono individuare precise garanzie.La norma contenuta nel regolamento prevedeva, invece, che venisseroresi "disponibili, anche telematicamente, al centro elaborazionedati del Ministero dell'interno gli elenchi di tutti gli abbonatie di tutti gli acquirenti del traffico prepagato della telefoniamobile".

Il Garante ha adottato una pronuncia interlocutoriain cui si precisano le ragioni in base alle quali, in considerazionedel nuovo quadro di garanzie che emerge nei Paesi europei riguardoalla tenuta degli archivi di polizia si rende necessaria in questamateria una individuazione più precisa delle finalitàdi indagine giudiziaria o di pubblica sicurezza da perseguiree delle concrete modalità per accedere (specie ove si chiedadi poter attivare un collegamento telematico) agli estremi identificatividi abbonati che possono avere anche un'utenza riservata.

Il Garante ha, pertanto, richiamatol'attenzione sull'esigenzache vengano individuate tali finalità, collegate, ad esempio,alla prevenzione di gravi reati o di specifici illeciti e le garanzieper i cittadini.

Infine, ricordando che dovrà essere emanatoa breve un apposito decreto legislativo, ha ribadito che la delicatezzadella materia rende indispensabile l'utilizzazione, non di unregolamento, ma di una legge o di un atto con forza di legge,ed ha segnalato al Governo la necessità di procedere intal senso.

19.1.1998