Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

PRIVACY: GLI INVESTIGATORI PRIVATI DOVRANNO RISPETTARE PRECISE GARANZIE A TUTELA DELLE PERSONE.

Gli investigatori privati autorizzati potranno raccogliere alcuneinformazioni relative alla salute e alla vita sessuale, ma solonel rispetto di precise garanzie a tutela della riservatezza dellepersone, qualora ciò sia necessario per permettere a chiaffida loro uno specifico incarico di far valere o difendere undiritto in sede giudiziaria ovvero nel caso in cui ricevano, inconformità a quanto previsto dalla normativa in materiadi procedimento penale, l'incarico da un difensore di ricercaredeterminati elementi di prova a favore del relativo assistito.

Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personaliche ha emanato l'ultimo dei provvedimenti a carattere generaledi semplificazione delle procedure di autorizzazione previstedella legge 675 per tutelare pienamente i diritti fondamentalidelle persone.

Nel provvedimento, che riguarda tutte le persone fisiche e giuridicheche esercitano un'attività di investigazione privata regolarmenteautorizzata con, licenza prefettizia, vengono definite i limiti.e le modalità per la raccolta e l'utilizzazione dei predettidati sensibili. Gli investigatori privati potranno intraprendereinvestigazioni solo sulla base di un apposito incarico conferitoper iscritto. L'atto dovrà specificare il diritto che siintende esercitare in sede giudiziaria o il procedimento penaleal quale l'investigazione è collegata, i motivi della richiestadi investigazione, il termine entro il quale essa deve concludersi.

La persona presso la quale sono raccolte le informazioni dovràessere informata, così come dovranno essere informati periodicamenteil difensore e il soggetto che ha conferito l'incarico. La personasul cui conto sono raccolte le informazioni non dovrà essereinformata se i dati sono utilizzati per il periodo strettamentenecessario per esercitare il diritto in sede giudiziaria, ovveroper portare a termine l'indagine difensiva.

I dati raccolti non dovranno eccedere le finalità perseguitenell'incarico affidato all'investigatore, non potranno essereconservati per un periodo superiore a quello strettamente necessarioper eseguire l'incarico e dovranno essere comunicati soltantoal soggetto che lo ha conferito.

L'autorizzazione, che verrà pubblicata come le precedentisulla Gazzetta Ufficiale, ribadisce, inoltre, i divieti e i limitiper il trattamento dei dati. previsti da leggi, regolamenti enorme comunitarie, in particolare per quanto riguarda l'uso diapparecchiature di controllo a distanza dei lavoratori, in materiadi sieropositività, di divulgazione delle generalitàe dell'immagine di persone vittime di atti di violenza sessuale.

E' prevista, infine l'emanazione di un codice di deontologia edi buona condotta che il Garante è in procinto di promuovere.

30.12.1997