Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

PROCEDURE PIU' SEMPLICI PER I LIBERI PROFESSIONISTI, MA RESTANO OBBLIGHI PRECISI A TUTELA DELLA PRIVACY

Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato unaquarta autorizzazione generale che permette ai liberi professionistidi continuare ad utilizzare i dati sensibili relativi ai loroclienti e a terzi interessati, necessari per l'esercizio dell'attivitàprofessionale, anche in forma associata.

Il provvedimento interessa avvocati, notai, commercialisti, ragionieri,consulenti del lavoro, ingegneri, architetti, geometri ed altriliberi professionisti iscritti in albi o elenchi professionali.

L'autorizzazione si aggiunge a quelle già adottate dalGarante in materia di datori di lavoro, di associazioni e di datiattinenti alla salute e conferma il quadro di una semplificazionedegli adempimenti volto, tuttavia, a mantenere fermol'elevato livello di tutela dei cittadini previsto dalla legge675 del 1996.

Con il provvedimento odierno ci si avvia, pertanto, alla definizionedel quadro complessivo di autorizzazioni a carattere generaleche sta per essere completato dal Garante e che riguarderàaltre categorie, quali, ad esempio, investigatori privati, agenziematrimoniali, società di ricerche di mercato, centri dielaborazione dati, fondi assistenza e previdenza, societàdi trasporto ed agenzie di viaggi.

29.11.1997