Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

IL GARANTE FACILITA L'ATTIVITA' DI ASSOCIAZIONI, SINDACATI E PARTITI

I partiti e i movimenti politici, i sindacati, le associazioni,le confessioni religiose e gli altri organismi di tipo associativopossono continuare liberamente ad utilizzare i dati relativi ailoro iscritti o sostenitori, fatte salve alcune necessarie garanziea tutela degli interessati. Lo ha stabilito il Garante per laprotezione dei dati personali che ha emanato una terza autorizzazionegenerale relativa al trattamento dei dati sensibili da parte diqueste organizzazioni, le quali dunque vengono sollevate dall'obbligodi richiedere singolarmente la prevista autorizzazione.

L'autorizzazione generale, la n.3/1997 che sarà pubblicatasulla Gazzetta Ufficiale ed è articolata in nove punti,fissa l'ambito di applicazione, le finalità deltrattamento, le categorie di dati e i criteri per la loro conservazionee diffusione ed è rilasciato per l'utilizzo dei dati sensibilinecessari per perseguire gli scopi individuati dall'atto costitutivo,dallo statuto o dal contratto collettivo.

Con questo ulteriore passo avanti compiuto dal Garante per semplificarele procedure previste dalla legge 675 del 1996, molti organismiassociativi vengono autorizzati ad utilizzare informazioni ditipo sensibile (ad esempio, quelle che riguardano l'appartenenzapolitica, sindacale, religiosa, culturale): le fondazioni, i comitatie gli enti senza scopo di lucro, comprese le organizzazioni nonlucrative di utilità sociale, le associazioni anche nonriconosciute, comprese le confessioni religiose e le comunitàreligiose, i patronati, le organizzazioni assistenziali o di volontariato,le associazioni di categoria, le cooperative sociali e le societàdi mutuo soccorso.

L'autorizzazione non riguarda i dati relativi allo stato di salutee alla vita sessuale, oggetto della precedente autorizzazioneemanata ieri.

Come per i precedenti provvedimenti autorizzativi, anche l'odiernaautorizzazione avrà efficacia generale, a decorrere dalprossimo 30 novembre e fino al 30 settembre 1997, ed opereràautomaticamente anche in riferimento alle richieste eventualmentegià presentate. Nessuna ulteriore richiesta, pertanto,deve essere inviata all'Ufficio del Garante.

Il Garante ha previsto anche la possibilità per i titolaridei trattamenti di adeguarsi entro il 31 dicembre 1997 alle prescrizionidella autorizzazione generale, qualora l'adempimento non sia possibileentro un termine più breve.

28.11.1997