Garante per la protezione
    dei dati personali


vedi anche Newsletter del 22dicembre 2014

 

Provvedimenti a seguito di richieste dicancellazione, dai risultati resi da un motore di ricerca, dei collegamentialle pagine web che contengono il nominativo dell'interessato

PROVVEDIMENTO DEL 6 NOVEMBRE 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 501 del 6 novembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nellariunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici, componente, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTI ilCodice in materia di protezione dei dati personali, d.lgs. 30 giugno 2003, n.196 (di seguito Codice) e il codice di deontologia relativo al trattamento deidati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica (allegato A.1 alCodice);

VISTE lerichieste presentate in diverse occasioni e da ultimo nell'agosto del 2014 aGoogle Inc. dalla signora XY con la quale la stessa ha chiesto di deindicizzarel'url http:... rinvenibile mediante il motore di ricerca e concernente unavicenda di cronaca relativa ad un processo giudiziario a Lei riferibile;

VISTOche, in particolare, la segnalante lamenta che all'interno del predetto sitovengono riportati più documenti contenenti "dati personali riservati,illegalmente sottratti e/o falsificati", riferibili a terzi, compresealcune comunicazioni interne della multinazionale HH inviate ai dipendentiindagati tra cui la segnalante;

VISTOche la HH stessa ha disconosciuto come propri i documenti denunciandone lafalsità all'Autorità giudiziaria, e sui quali sono in corso specificiaccertamenti da parte della magistratura;

VISTA larisposta formulata da Google Inc. che ha comunicato alla segnalante di nonpoter accogliere la richiesta di deindicizzazione dell'URL in questione inquanto "la medesima URL si riferisce a contenuti riguardanti la sua vitaprofessionale di interesse pubblico";

RILEVATOche i documenti indicati dalla segnalante contengono numerosi dati personalieccedenti, nonché relativi anche a persone estranee alla vicenda in esame;

RILEVATOinoltre che i documenti stessi sono stati disconosciuti anche dalla medesimasocietà farmaceutica;

RILEVATO,in particolare, che il giornalista può diffondere dati personali nei limitidell'«essenzialità dell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico»(articolo 137, comma 3 del Codice e articoli 5 e 6 dell'allegato codice dideontologia);

RITENUTO,dunque, che la diffusione dei documenti vìola le disposizioni e i princìpidegli articoli 136 e ss. del Codice e gli articoli 5 e 6 del codicedeontologico;

RITENUTOdi dover dichiarare fondata nel caso di specie la richiesta di deindicizzazionedell'URL segnalata;

VISTIgli articoli 154, comma 1, lett. c), e 143, comma 1, lett. b), del Codice;

VISTA ladocumentazione in atti;

RILEVATOche, in caso di inosservanza del presente provvedimento, si renderà applicabilela sanzione penale di cui all'articolo 170 del Codice, oltre alla sanzioneamministrativa di cui all'articolo 162, comma 2-ter, del Codice;

VISTE leosservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'articolo 15 delregolamento del Garante n. 1/2000;

Relatorela dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

prescrive,ai sensi degli articoli 154, comma 1, lett. c), e 143, comma 1, lett. b), a Google Inc., con sede in Mountain View, USA, di deindicizzare la seguenteurl: http://....

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 6 novembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia