Garante per la protezione
    dei dati personali


vedi anche Newsletter del 22dicembre 2014

 

Provvedimenti a seguito di richieste di cancellazione, dai risultati resida un motore di ricerca, dei collegamenti alle pagine web che contengono il nominativo dell'interessato

PROVVEDIMENTO DEL 6 NOVEMBRE 2014

Registro deiprovvedimenti
 n. 499 del 6 novembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunioneodierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssaAugusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici,componente, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTI il Codice inmateria di protezione dei dati personali, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (diseguito Codice) e il codice di deontologia relativo al trattamento dei datipersonali nell'esercizio dell'attività giornalistica (allegato A.1 al Codice);

VISTA la nota del 30maggio 2014 con la quale il signor XY ha chiesto a Google Inc. ladeindicizzazione di varie url che lo riguardano rinvenibili mediante il motoredi ricerca e concernenti una vicenda di cronaca che lo vede coinvolto,risalente al maggio 2011;

VISTA il reclamopervenuto a questa Autorità in data 20 agosto 2014 con il quale il signor XY hacontestato la decisione di non accoglimento della citata richiesta dideindicizzazione adottata da Google Inc.;

RILEVATO che ilreclamante contesta anche la verità del fatto riportato sostenendo che è incorso un procedimento per falsa testimonianza e calunnia nei confronti dellapersona che lo aveva accusato;

CONSIDERATO che lamotivazione fornita da Google Inc. in ordine al mancato accoglimento dellapredetta istanza è riconducibile alla sussistenza dei presupposti di pertinenzae di interesse pubblico degli articoli in questione;

CONSIDERATO che leragioni addotte dal reclamante non giustificano, nel caso in esame, ladeindicizzazione degli articoli segnalati, tenuto conto del fatto che lenotizie pubblicate risultano essere recenti e di pubblico interesse;

RILEVATO chel'interessato, ritenendo che le notizie allo stesso riferibili non sonoveritiere, può chiedere l'aggiornamento, la rettificazione e l'integrazione deidati che lo riguardano contenuti negli articoli oggetto di reclamo rivolgendonei confronti dell'editore apposita istanza ai sensi dell'art. 7 del Codice,corredata della documentazione necessaria a provare gli eventi e gli sviluppisuccessivi che hanno modificato le situazioni oggetto di cronaca giornalistica;

VISTO l'art. 154,comma 1, lett. b), del Codice, in base al quale il Garante esamina i reclami ele segnalazioni;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTE le osservazioniformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssaGiovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

non accoglie larichiesta del reclamante.

Ai sensi degli artt.152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso il presente provvedimentopuò essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria, con ricorsodepositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare deltrattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data dicomunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 6 novembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia