Garante per la protezione
    dei dati personali


vedi anche Newsletter del 22dicembre 2014

 

Provvedimenti a seguito di richieste di cancellazione, dai risultati resida un motore di ricerca, dei collegamenti alle pagine web che contengono il nominativo dell'interessato

PROVVEDIMENTO DEL 6 NOVEMBRE 2014

Registro deiprovvedimenti
 n. 496 del 6 novembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunioneodierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssaAugusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTI il Codice inmateria di protezione dei dati personali, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (diseguito Codice) e il codice di deontologia relativo al trattamento dei datipersonali nell'esercizio dell'attività giornalistica (allegato A.1 al Codice);

VISTA la nota del 23luglio 2014 con la quale il signor XY ha chiesto a Google Inc. ladeindicizzazione di varie url rinvenibili mediante il motore di ricerca econcernenti una vicenda di cronaca che lo vede coinvolto, risalente al luglio2013;

VISTO che, inparticolare, il segnalante ha lamentato la presenza nelle citate url di"offese [] con l'attribuzione di fatti contrari al vero" che hannocausato "danni personali e professionali";

VISTA la nota con laquale Google Inc. ha ritenuto di non accogliere la citata richiesta dideindicizzazione in quanto "l'inserimento nei risultati di ricerca di taliarticoli riguardano questioni di sostanziale interesse pubblico in relazionealle [] competenze professionali" dell'interessato;

VISTA la segnalazionepervenuta a questa Autorità in data 13 agosto 2014 con la quale il signor XYcontesta la decisione di Google Inc. di non accogliere la citata richiesta dideindicizzazione;

CONSIDERATO che leragioni addotte dal segnalante non giustificano, nel caso in esame, ladeindicizzazione degli articoli segnalati, tenuto conto del fatto che lenotizie pubblicate risultano essere recenti e di pubblico interesse;

RILEVATO chel'interessato, ritenendo che le notizie allo stesso riferibili non sonoveritiere, può chiedere l'aggiornamento, la rettificazione e l'integrazione deidati che lo riguardano contenuti negli articoli oggetto di segnalazionerivolgendo nei confronti dell'editore apposita istanza ai sensi dell'art. 7 delCodice, corredata della documentazione necessaria a provare gli eventi e glisviluppi successivi che hanno modificato le situazioni oggetto di cronacagiornalistica;

VISTO l'art. 154,comma 1, lett. b), del Codice, in base al quale il Garante esamina i reclami ele segnalazioni;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTE le osservazioniformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssaGiovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

non accoglie larichiesta avanzata dal segnalante.

Ai sensi degli artt.152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso il presente provvedimentopuò essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria, con ricorsodepositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza il titolare deltrattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla data dicomunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 6 novembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia