Garante per la protezione
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Il Garante risponde al quesito di una associazione di industriali, chiarendo che ai fini della notificazione dei trattamenti, gli esoneri previsti per i piccoli imprenditori non possono operare per le piccole e medie imprese fuori dei casi di cui all'articolo 2083 cod. civ.

Roma, 12 marzo 1998                

All' Assindustria Belluno                
Via San Lucano, 15                
32100 Belluno                

OGGETTO: Notificazione di cui all'articolo 7 della legge 31 dicembre 1996, n. 675. Nozione di piccolo imprenditore.

Con nota del 28 gennaio scorso codesta Associazione ha chiesto a questa Autorità di precisare l'esatta portata delle ipotesi di esonero di cui all'art. 7, comma 5-ter della legge n. 675/1996 con particolare riferimento all'applicabilità dell'esenzione prevista dalla lettera g) alle piccole aziende industriali.

La medesima Associazione, in considerazione delle difficoltà interpretative connesse alla nozione di piccolo imprenditore (art. 2083 cod. civ.) e nell'intento di fornire alle imprese un quadro di riferimento più chiaro, ha chiesto se sia possibile utilizzare la definizione di piccola e media impresa contenuta nel decreto del Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato del 18 settembre 1997 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° ottobre 1997, n. 229).

Tale decreto, recante "Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese" individua la piccola impresa in quella con meno di 50 dipendenti ed un fatturato non superiore ai 7 milioni di ecu; tale nozione è stata elaborata ai soli fini dell'applicazione di una disciplina di settore che riguarda la concessione degli aiuti alle attività produttive, previsti dal diritto comunitario.

D'altra parte, la formulazione dell'art. 7, comma 5-ter lettera g) della legge n. 675/1996, non lascia spazi ad una lettura più estensiva che porti a ricomprendere tra i soggetti esonerati dall'obbligo di notificazione, oltre ai piccoli imprenditori di cui all'articolo 2083 cod. civ., altre categorie di imprese di media dimensione.

Alla luce di quanto sopra, va quindi escluso che le piccole e medie imprese che non rientrano nella nozione di cui all'articolo 2083 del codice civile possano automaticamente avvalersi dell'esenzione consentita ai soggetti individuati dal medesimo articolo.

Peraltro, ciò non significa che le piccole imprese industriali non possano avvalersi, ove in concreto se ne riscontrino i presupposti, degli esoneri previsti dall'art. 7, comma 5-ter.

A conferma di tale interpretazione, si fa presente, a differenza di quanto avviene per i casi di esonero, che la legge utilizza una nozione più ampia di piccolo imprenditore (non limitata alla definizione di cui all'art. 2083 c.c.) allorché prevede per tale categoria la possibilità di effettuare la notificazione per il tramite delle proprie rappresentanze di settore (art. 7, comma 5).

IL PRESIDENTE