Garante per la protezione
    dei dati personali


COMPITI DEL GARANTE - ANAGRAFE DELLE PRESTAZIONI DEI DIPENDENTI PUBBLICI

In risposta ad un quesito, il Garante fa notare che manca una previsione normativa che autorizzi il Dipartimento per la funzione pubblica a diffondere i dati contenuti nella c.d. anagrafe dei dipendenti pubblici.

Roma,

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dipartimento della funzione pubblica

Servizio Informazione statistica e gestione

del sistema automatizzato delle informazioni

Roma

 

OGGETTO: Anagrafe delle prestazioni di dipendenti pubblici. Art. 24 legge n. 412/1991

Con nota n. 161/98 del 18 febbraio u.s, codesto Dipartimento ha chiesto un parere a questa Autorità in ordine alla possibilità di rendere pubblici gli elenchi nominativi dei dipendenti pubblici contenuti nell’anagrafe di cui in oggetto, con riferimento agli incarichi conferiti e ai compensi percepiti.

Il Garante, su sollecitazione del medesimo Dipartimento, ha già avuto modo di esprimersi in materia con la nota n. 4013 del 23 ottobre 1997. In tale occasione è stato precisato che i dati contenuti nella suddetta anagrafe sono sicuramente da ritenersi "dati personali" e come tali assoggettati alle disposizioni della legge n. 675/1996.

In particolare, la loro comunicazione a soggetti privati o la loro diffusione possono avvenire solo se ciò è previsto da norma di legge o di regolamento (art. 27, comma 3, l. n. 675).

In assenza di tale previsione normativa appare corretta la prassi adottata da codesto Dipartimento di diffondere dati riepilogativi su apposite tabelle statistiche evitando la pubblicizzazione di informazioni di carattere personale.

Resta salva, ovviamente, come già messo in rilievo nella citata nota del 23 ottobre 1997, la possibilità di promuovere una modifica della normativa vigente, prevedendo espressamente la divulgabilità dei dati dell’anagrafe delle prestazioni.

IL PRESIDENTE