Garante per la protezione
    dei dati personali


L'indagine sociale "Multiscopo" svoltadall'ISTAT sin dal 1990, in cui vengono riportati dati definiti"sensibili" dall'art. 22 della legge n. 675/1996, puòessere considerata prosecuzione di un trattamento di dati iniziatoprima dell'8 maggio 1997; trova così applicazione la disposizionetransitoria (art. 41, comma 5) che consente ai soggetti pubblicidi poter trattare i dati sensibili sino al 7 maggio 1998, previacomunicazione al Garante.

Roma, 23 gennaio 1998                

ALLA CORTE DEI CONTI                
Ufficio di controllo sugli atti                
della Presidenza del Consiglio dei Ministri                
Roma                

OGGETTO: Legge 31 dicembre 1996, n. 675 - richiestadi parere.

Con riferimento alla nota n. 56 del 20 gennaio scorsocon la quale è stato richiesto il parere di questa Autoritàsull'elenco delle rilevazioni rientranti nel programma statisticonazionale per il triennio 1998-2000, con particolare riferimentoal settore sanità e famiglia, si fa presente quanto segue.

Il trattamento dei dati definiti sensibili dall'articolo22 della legge n. 675/1996 (tra i quali rientrano ad esempio quelliidonei a rivelare le condizioni di salute dell'interessato) puòessere effettuato dai soggetti pubblici solo se autorizzato daespressa disposizione di legge nella quale siano specificati idati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili e lerilevanti finalità di interesse pubblico perseguite (art.22, comma 3, l. n. 675/1996).

L'Istat ha fatto presente che la rilevazione sullecondizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari, inseritanel sistema di indagini sociali Multiscopo, è un'indagineormai consueta dell'Istituto, avviata per la prima volta nel 1980.Tale circostanza permette di considerare la rilevazione in questionequale prosecuzione di un trattamento precedente, rendendo applicabilela previsione dell'art. 41, comma 5, della legge n. 675/1996 secondocui i trattamenti di dati sensibili possono essere proseguiti,fino al 7 maggio 1998, previa comunicazione al Garante.

Tutto ciò premesso, si ritiene che si possaprocedere alla registrazione del decreto presidenziale in oggetto,ferma restando la necessità che a decorrere dall'8 maggio1998 tutti i trattamenti a fini statistici dei dati sensibilie di alcuni dati di carattere giudiziario (art. 24 L. n. 675/1996) trovinopuntuale disciplina in una nuova previsione legislativa, anchenell'ambito dei decreti delegati previsti dall'art. 1 della leggen. 675 del 1996.

IL PRESIDENTE