Garante per la protezione
    dei dati personali


Gentile Sig. (...)                

OGGETTO: (...) Art. 29 della legge n. 675/1996.

La S.V. ha chiesto a questa Autorità di ordinarela cancellazione e la distruzione dei dati in possesso della (...),di far cessare il comportamento dannoso connesso alla turbativadella riservatezza e di adottare "ogni altro provvedimentoutile allo scopo condannando la (...) ad un congruo risarcimentodel danno anche non patrimoniale".

Si precisa che ai sensi dell'art. 13, comma 1, dellalegge n.675/1996, il soggetto interessato ha il diritto di accederealle informazioni che lo riguardano e di apprenderne l'origine,rivolgendosi al titolare o al responsabile del trattamento.

Qualora constati che sono state raccolte informazionicontrarie alle prescrizioni di legge, ovvero inesatte o incomplete,l'interessato può chiederne la cancellazione, l'integrazioneo la correzione direttamente al titolare o al responsabile.

Inoltre, l'interessato può opporsi al trattamentodei dati personali sia per motivi legittimi sia quando il trattamentosia effettuato a fini di informazione commerciale o di invio dimateriale pubblicitario.

L'interessato al quale non venga data risposta entrocinque giorni o venga precluso l'esercizio di uno dei dirittielencati nell'art. 13, può ricorrere al Garante o all'autoritàgiudiziaria (art. 29).

Nelle more dell'emanazione del regolamento che devedisciplinare la forma e la trattazione dei ricorsi ai sensi dell'art.29 nonché le relative regole del contraddittorio, la S.V.potrà esercitare i propri diritti presso il titolare oil responsabile, rivolgendosi a questa Autorità nel casodi esito negativo.

Si segnala, infine, che il Garante non ha alcunacompetenza in merito alle richieste ed alle azioni legali di risarcimentodei danni anche non patrimoniali causati per effetto del trattamentodei dati personali, per le quali occorre, come è noto,rivolgersi alle competenti autorità giudiziarie.

IL GARANTE