Garante per la protezione
    dei dati personali


Con il seguente parere il Garante ha rispostoad alcuni quesiti posti da una società sportiva di calcioper il trattamento e, in particolare, per la diffusione dei datiidonei a rivelare lo stato di salute degli atleti tesserati.

Roma, 9 luglio 1997                
Prot. n. 222/GAR               

Spett.le (....)               

OGGETTO: Dati idonei a rivelare lo stato di salutedei calciatori

In relazione alla Vostra lettera inviata in data19 maggio scorso, si risponde ai tre quesiti da Voi formulatiin merito al trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato disalute dei calciatori tesserati presso il (...).

Con riferimento al quesito di cui al punto 1), nonvi è dubbio che devono essere ricompresi fra i "datisensibili" di cui all'art. 22 tutti i dati comunque idoneia rivelare lo stato di salute dei calciatori tesserati.

Per quanto concerne il quesito di cui al punto 2),si rileva che l'art. 22 è esplicito nel richiedere siail consenso scritto dell'interessato che l'autorizzazione delGarante per il trattamento dei dati sensibili. Peraltro, com'ènoto, fino al 30 novembre 1997 non vi è la necessitàdi richiedere l'autorizzazione del Garante, essendo stato prorogatoa tale data il termine per l'applicazione delle relative disposizioni(cfr. art. 4, comma 1, d.lgs. n. 123/1997), e tale autorizzazionepotrà in futuro essere data anche per categorie di titolario di trattamenti.

Per quanto riguarda, infine, il quesito di cui alpunto 3), il consenso scritto dell'interessato potrà esseredato anche in sede contrattuale, seppure previa idonea informativae con specifica determinazione dei dati sanitari connessi allosvolgimento dell'attività agonistica disciplinata dal contratto.

Il consenso chiaramente si intenderà prestatoper un periodo di tempo non superiore a quello necessario agliscopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamentetrattati (si veda, al proposito, l'art. 9, comma 1, lett. e) dellalegge n. 675/1996).

IL GARANTE