Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 30 OTTOBRE 2014

Registro dei provvedimenti n. 492 del 30 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro,presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssaLicia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e deldott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante in data 11 giugno 2014nei confronti di Banco Popolare Soc. Coop., con cui XY, rappresentato e difesodall'avv. Simonetta Verlingieri, nel ribadire le istanze previamente avanzateai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia diprotezione dei dati personali (di seguito "Codice"), ha chiesto lacomunicazione in forma intellegibile dei dati personali che lo riguardanocontenuti nei documenti relativi ad un rapporto di conto corrente e ad undeposito titoli intrattenuti con l'istituto di credito resistente; ilricorrente ha chiesto altresì la liquidazione in proprio favore delle spesesostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la notadel 13 giugno 2014 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro allerichieste dell'interessato, nonché la nota del 23 settembre 2014 con cui èstata disposta, ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga deltermine per la decisione  sul ricorso;

VISTA la nota datata 27 giugno 2014 con cui Banco Popolare Soc.Coop. nel richiamare il riscontro fornito al ricorrente  in merito alleistanze avanzate ai sensi dell'art. 7 del Codice (con  nota del 31 gennaio2014), ha "allegato la copia della seguente documentazione:-estratto contoe riassunto a scalare aggiornato al 31.12.2013,-estratto conto titoli al31.12.2008,- contabile relativa ad un'operazione di pronti contro termine, eseguitain data 12.3. 2009" 

VISTA la nota del 3 luglio 2014 con cui il ricorrente,nell'eccepire che il riscontro fornito dalla resistente sarebbe "del tuttoparziale", e pertanto "inidoneo a garantire il diritto di accesso aidati personali", ha ribadito le richieste proposte con il ricorso;

VISTA la nota del 21 ottobre 2014 con la quale il titolare deltrattamento ha fornito al ricorrente l'elenco dei movimenti relativi alrapporto di conto corrente per il periodo 1.01.2004-31.12.2013, essendotrascorso per il periodo precedente al gennaio 2004 il termine di 10 anniprevisto per la conservazione dei documenti bancari; la resistente ha inoltreprecisato che "nell'elenco sono ricomprese anche le operazioni relative aisingoli ordini di compravendita dei titoli transitati sul deposito titoli,poiché le stesse sono regolate tramite addebito/accredito sul contocorrente";

RITENUTO che deve essere dichiarato non luogo a provvedere sulricorso ai sensi dell'art. 149 comma 2 del Codice avendo il titolare deltrattamento fornito un sufficiente riscontro in merito alle richieste delricorrente, seppure nel corso del procedimento;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sullamisura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per iricorsi; valutato congruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spesee dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cuieuro 150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di BancoPopolare Soc. Coop., nella misura di euro 150, compensandone la residua parteper giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretariogenerale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)     dichiaranon luogo a provvedere sul ricorso;

b)     determinanella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti delprocedimento, che vengono posti, nella misura di 150 euro, a carico di BancoPopolare Soc. Coop., il quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 30ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia