Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 16 OTTOBRE 2014

Registrodei provvedimenti n. 461 del 16 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTO ilricorso presentato al Garante in data 2 luglio 2014 da XY, rappresentato edifeso dagli avv.ti Andrea Pruiti Ciarello e Andrea Caristi, nei confronti diEditoriale Il Fatto S.p.A., in qualità di editore del quotidiano "Il FattoQuotidiano", con il quale il ricorrente, in relazione alla pubblicazionenell'archivio on-line del predetto quotidiano di un articolo del 13 ottobre2013 (dal titolo "KW") contenente dati personali che lo riguardanoriferiti ad una vicenda giudiziaria nella quale il medesimo si era trovatocoinvolto, ha chiesto, ribadendo le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei datipersonali (di seguito "Codice"), l'adozione di ogni misuratecnicamente idonea ad evitare l'indicizzazione dell'articolo medesimo tramitei comuni motori di ricerca esterni al sito internet del citato quotidiano; ilricorrente ha, in particolare, rilevato che "articoli come quelli oggettodel presente ricorso, sono gravemente lesivi della () reputazione econtribuiscono, in ragione della () persistenza on-line, alla creazione didanni economici nella misura in cui "rovinano" la sua immaginecommerciale" di imprenditore ed ha chiesto altresì la liquidazione inproprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 9 luglio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato la società resistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato;

VISTA lanota del 17 luglio 2014 con cui la società editrice resistente, "purrivendicando la legittimità della pubblicazione a suo tempo effettuata e laattualità della notizia", ha dichiarato di aver provveduto a rimuoveredall'articolo indicato ogni riferimento alla persona dell'interessato "conla eliminazione dell'ultimo inciso, contenente le sue generalità, nonché i linkutilizzando i quali quelle generalità sarebbero state ugualmentevisualizzate", così "pervenendo allo scopo che il ricorrente si èprefissato"; il titolare del trattamento ha inoltre precisato che"l'articolo, pur rimanendo nel sito del quotidiano, avendo ad oggetto leproblematiche dell'autocertificazione, è stato sottratto ai motori di ricerca,poiché le eliminazioni effettuate impediscono che esso venga visualizzatoancora, attraverso questi ultimi, digitando le generalità del ricorrente";

VISTO ilverbale dell'audizione svoltasi presso la sede dell'Autorità in data 29 luglio2014 nel corso della quale il ricorrente, lamentando la mancata ricezione dellanota trasmessa dal titolare del trattamento il 17 luglio 2014, ha preso atto diquanto nella stessa dichiarato ribadendo la richiesta di liquidazione dellespese sostenute per il procedimento;

RITENUTOche deve essere dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensidell'art. 149 comma 2 del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito unriscontro sufficiente alle richieste del ricorrente, provvedendo a rimuoveredall'articolo indicato nell'atto introduttivo del procedimento ogni riferimentoalla persona dell'interessato, in modo da escludere l'indicizzazione dellostesso tramite i motori di ricerca esterni al sito del quotidiano;

VISTA ladeterminazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura di euro 500 considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico di Editoriale Il FattoS.p.A. nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)  dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)  determina nella misura forfettaria di euro500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento che vengono posti,nella misura di 250 euro, a carico di Editoriale Il Fatto S.p.A., il quale dovràliquidarli direttamente a favore del ricorrente; compensa tra le parti laresidua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma,16 ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia