Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 9 OTTOBRE 2014

Registrodei provvedimenti 
n. 457 del 9 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTAl'istanza avanzata in data 27 gennaio 2014, ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei datipersonali (di seguito "Codice"), con cui XY ha chiesto al Ministerodell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di ottenere la rettifica di"un dato informativo errato contenuto nell'Anagrafe nazionale deglistudenti", gestita dal medesimo Ministero, rappresentando di averriscontrato, a seguito di registrazione al portale Universitaly, che nelproprio profilo "viene indicata come "Scuola superiorefrequentata" l'Istituto d'arte ISA Roma III", pur avendo invece "frequentatoregolarmente il Liceo artistico statale (Š) conseguendo la maturità artisticanell'anno scolastico 2012/2013; in particolare: - dall'a.s. 2008/2009 all'a.s.2011/2012 il Liceo "G. De Chirico" di Roma (Š); - nell'a.s.2012/2013, a seguito di dimensionamento operato nella regione Lazio, il Liceoartistico "G.C. Argan" di Roma (Š)";

VISTA lanota del 5 marzo 2014 con cui il titolare del trattamento, nel fornireriscontro alle richieste avanzate con il previo interpello, ha rappresentato lacorrettezza dei dati inseriti nell'Anagrafe Nazionale degli Studenti rilevandoche, per effetto del piano di dimensionamento approvato dagli organi regionalicompetenti, l'istituto scolastico frequentato dall'interessato è stato oggettodi rilevanti interventi di modifica che l'Anagrafe medesima si è limitata arecepire; il Ministero ha, in particolare, rilevato che il liceo artistico DeChirico, istituto superiore presso il quale il ricorrente aveva avviato ilproprio percorso scolastico nell'a.s. 2008/2009, "in base alla deliberadella Regione Lazio sul dimensionamento del 3/02/2012 è stato aggregatoall'istituto d'Arte "Argan Roma Isa3"" ed ha altresì precisatoche "la delibera della Regione è stata recepita dalla "DirezioneGenerale dell'Istruzione per il Lazio (Š) che conserva unicamente codice edenominazione dell'Istituto d'Arte Roma 3";

VISTO ilricorso al Garante presentato in data 16 maggio 2014 nei confronti delMinistero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (di seguito Miur),con cui XY, nel ribadire le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 delCodice, ha chiesto di ottenere la rettifica del dato riferito all'istitutoscolastico superiore frequentato contenuto nell'Anagrafe Nazionale degliStudenti gestita dal Miur, nonché di ottenere la modifica delle "condizioniche tale dato informativo hanno prodotto" in modo da conseguire,nell'ambito delle banche dati che utilizzano informazioni tratte dalla predettaAnagrafe, tra cui quella dove attinge il portale Universitaly, una correttarappresentazione del titolo di studio effettivamente conseguito; il ricorrenteha, in particolare, rilevato che "detta informazione induce in errore ipossibili fruitori del portale in quanto: a) non contiene alcun elementoinformativo che consenta di riconoscere l'esatto diploma di maturitàconseguito, cioè la maturità artistica; b) al contrario, induce erroneamente acredere (Š) che il titolo di maturità conseguito sia quello propriodell'Istituto d'Arte, vale a dire la qualifica di Maestro d'Arte",eccependo altresì che "la persistenza della suddetta informazione erratanel portale, oltre che in tutte le banche dati che detto portale alimentanoovvero ne derivano, possa recargli danno anche in considerazione del fatto cheuniversità, aziende, studi professionali, centri di ricerca e così via fannosempre più ampio ricorso a forme di reclutamento online di collaboratoriattraverso la consultazione di banche dati e/o l'elaborazione di curriculabasate su Big Data";

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 20 maggio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 14 luglio 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA lanota del 23 maggio 2014 con cui il titolare del trattamento, nel fornireriscontro alle richieste avanzate dall'interessato, ha richiamato quanto giàcomunicato anteriormente alla proposizione del ricorso, precisando che "iltitolo di studio su modulo di carta filigranata conseguito" dal ricorrente"al termine della frequenza del corso di studio seguito, viene rilasciatodall'istituto scolastico presso il quale è stato sostenuto il relativoesame" e considerato che "la denominazione ufficiale dell'istitutointeressato, come emerge dal decreto del direttore regionale del Lazio n.27/2012 (Š) è quella di "I.S.A. Roma 3" che assume la rappresentanzalegale anche per il liceo artistico De Chirico di via Ferrini, il diploma dicui trattasi non può che essere conferito da tale Istituto, con la esattaspecificazione dell'intero corso di studi seguito"; il Miur ha dunquerappresentato di non poter accogliere le richieste dell'interessato non essendopossibile modificare "la formale denominazione ufficiale dell'istituzionescolastica (Š) che rappresenta il soggetto giuridico individuato con il citatoDDG n. 27/2012 definito a seguito della concertazione tra Regione e UfficioScolastico Regionale in sede di razionalizzazione della rete scolastica";

VISTA lanota del 4 giugno 2014 con cui il ricorrente, nel ribadire le proprierichieste, ha rilevato, facendo riferimento ai dati che lo riguardano emergentidalla consultazione del portale Universitaly, che "seppure si possa per ipotesi ritenere corretta la denominazione dell'Istituto (per quantocontinuamente contraddetta nella realtà quotidiana da parte dell'istitutostesso, che si presenta come "Liceo Artistico statale G.C. Argan")tuttavia non si vede come possa essere accettato per vero che la"tipologia" del corso di studi seguito" dall'interessato"corrisponda all'Istituto d'arte, che era istituto professionale, mentreal contrario è veritiero sostenere che corrisponde al corso di studi del Liceoartistico"; il ricorrente ha inoltre evidenziato che, tenuto conto che ilMiur ha comunque chiarito che la specificazione del corso di studi seguitorisulterà  dal diploma di maturità conseguito "la cui potenzialediffusione è limitata al sottoscritto, a maggior ragione dovrebbe essererecepita e non contraddetta anche in banche dati informatiche con potenzialitàdi diffusione pressoché infinita, quale l'Anagrafe nazionale deglistudenti";

VISTA lanota, trasmessa all'Autorità il 28 luglio 2014, con cui il Miur, purcondividendo, "in astratto, (Š) le perplessità manifestate dal sig. XYattraverso le ulteriori, molteplici considerazioni", ha ribadito quanto giàcomunicato in precedenza "dovendosi necessariamente assumere a riferimentoesclusivamente la situazione giuridico-formale esistente", ovverol'avvenuta unificazione tra l'ISA Roma 3 e il liceo artistico De Chirico conindividuazione della sede legale della nuova istituzione scolastica"presso l'istituto ISA Roma 3", competente dunque a rilasciare"i titoli finali conseguiti al termine dei due distinti percorsi distudio" comunque contenenti la specifica denominazione della tipologia distudi seguita "che nel caso del sig. XY è quella di "Diploma di liceoartistico"";

VISTA lanota del 4 agosto 2014 con cui il ricorrente ha ribadito la propria richiestadi ottenere la rettifica del dato relativo all'istituto scolastico presso cuiha conseguito il diploma di scuola superiore in modo che lo stesso risultirispondente al percorso di studi effettivamente seguito;

RILEVATOche, sulla base delle indicazioni fornite dal titolare del trattamento, lanormativa di settore,  che trova la sua fonte di riferimento nella leggen. 59 del 15 marzo 1997 (contenente "Delega al Governo per il conferimentodi funzioni e compiti alle Regioni ed Enti Locali, per la riforma dellaPubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa"), nonchénel d.lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 (contenente "Conferimento di funzionie compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, inattuazione del capo I della legge 15/3/1997 n. 59") e nel successivoD.P.R. n. 233 del 18 giugno 1998 (contenente il "Regolamento recante normeper il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazionedegli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell'art. 21 dellaLegge 15/3/1997, n. 59, art. 4"), prevede, nell'ottica dirazionalizzazione della relativa spesa, l'adozione su base regionale del pianodi dimensionamento scolastico; rilevato che, in attuazione di tale previsione,la Regione Lazio ha adottato, con delibera di Giunta Regionale n. 42 del 3febbraio 2012 recepita dalla Direzione Generale dell'Istruzione per il Laziocon Decreto n. 22 del 21 febbraio 2012 e, a parziale rettifica di quest'ultimo,con successivo decreto n. 27 del 5 marzo 2012, il piano di dimensionamentoregionale per l'anno scolastico 2012/2013 -  anno in cui risulta essersidiplomato il ricorrente – in virtù del quale il liceo artistico "G.De Chirico", presso cui il ricorrente aveva originariamente avviato ilproprio percorso scolastico di istruzione superiore, è stato unificato conl'Istituto d'Arte "Argan Roma Isa 3" che, assumendo la rappresentanzalegale anche del primo, risulta correttamente indicato come l'istitutoscolastico conferente il diploma nell'anno scolastico indicatodall'interessato;

RILEVATOinoltre che tale dato, cui, secondo quanto previsto nell'Allegato tecnico alD.M. n. 74 del 5 agosto 2010 recante la disciplina delle finalità, degli obiettivie degli strumenti di attuazione dell'Anagrafe Nazionale degli Studenti, èperaltro abbinato un codice meccanografico univoco, risulta correttamenteinserito all'interno dell'Anagrafe medesima di cui il Miur è titolare; rilevatoaltresì che quest'ultimo, limitandosi  a recepire quanto previsto dalledisposizioni normative di riferimento, non gode di alcuna discrezionalità inmerito e non può pertanto apportare modifiche alla denominazione formalmenteassunta dall'istituto che ha conferito il diploma quale risultante per effettodell'applicazione del piano di dimensionamento regionale;

RITENUTOpertanto di dover dichiarare il ricorso infondato;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice ;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

€dichiara il ricorso infondato.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 9 ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia