Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 9 OTTOBRE 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 459 del 9 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO ilricorso presentato al Garante in data 22 maggio 2014 nei confronti di CervedGroup S.p.A. con il quale XX, rappresentata e difesa dall'avv. Federica Citoni,ha chiesto, la cancellazione e, in subordine, la sospensione della visibilitàdei dati personali che la riguardano ove associati al fallimento della YYS.r.l. in liquidazione dichiarato il 19 marzo 2012, società della quale laricorrente aveva acquistato le quote appena un anno prima del fallimento dellasocietà; visto che, a parere della ricorrente, il trattamento di taliinformazioni pregiudizievoli, che comporta notevoli difficoltà per la stessanell'accesso al credito, sarebbe eccedente e incompleto, tenuto conto che laprocedura concorsuale in questione ha investito la società e non la ricorrentesulla quale il fallimento non ha dispiegato effetti giuridici e consideratoanche che la ricorrente aveva acquistato le quote della società un anno primadel fallimento a scopo di semplice investimento e senza ricoprire alcuna caricasociale; rilevato che la ricorrente ha chiesto di porre a carico dellacontroparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 26 maggio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 d.lgs. n. 196 del 30giugno 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguitoCodice), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro allerichieste dell'interessata, nonché la nota del 18 luglio 2014 con cui è statadisposta la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art.149 comma 7 del Codice;

VISTA lanota datata 6 giugno 2014 con la quale Cerved Group S.p.A., rappresentata edifesa dagli avvocati Giovanni Guerra e Paolo Ricchiuto, ha ribadito la"piena liceità, pertinenza ed esattezza delle informazioni riportate neidocumenti informativi oggetto di contestazione rispetto a quanto risultante neipubblici registri consultabili da chiunque da cui sono state estratte",rilevando come i dati relativi al fallimento della citata società,"compresi i relativi riferimenti temporali", risultino, nei prodottiinformativi Cerved, "correttamente riferiti" alla società e non allaricorrente di cui viene riportata anche la quota di partecipazione al capitalesociale; rilevato, pertanto che Cerved, richiamando "quanto già emersonegli orientamenti espressi in materia nell'ambito della giurisprudenza dimerito" ha sostenuto la pertinenza della segnalazione del fallimento diuna società a responsabilità limitata anche con riferimento alla posizione delsocio di capitali in considerazione della rilevanza della posizione rivestitanella compagine sociale che, nel caso di specie, essendo la ricorrente socio al60%, è  una posizione di controllo; alla luce di quanto sopra esposto,ritiene che le richieste della ricorrente non possano essere accolte,"atteso che il trattamento in questione ha per oggetto informazioniesatte, pertinenti e complete, tratte da pubblici registri conoscibili dachiunque ed utilizzabili senza il consenso degli interessati ai sensi dell'art.24 comma 1, lett. c) del Codice";

VISTA lanota trasmessa in data 19 giugno 2014 con la quale la ricorrente si èdichiarata insoddisfatta del riscontro ricevuto ed ha ribadito le proprierichieste;

VISTE lenote pervenute il 28 luglio 2014 e il 1 settembre 2014 con le quali laresistente e la ricorrente si sono rispettivamente richiamati a quanto giàdedotto nei precedenti scritti difensivi;

RILEVATOche il trattamento di dati personali tratti da pubblici registri è, in terminigenerali, un trattamento lecito in quanto ha per oggetto dati personali chepossono essere allo stato utilizzati senza il consenso dell'interessato aisensi dell'art. 24 comma 1, lett. c) del Codice;

RILEVATO,tuttavia, che in relazione a tale trattamento è stato aperto un tavolo dilavoro con gli operatori del settore finalizzato alla redazione del codicedeontologico di cui all'art. 118 del Codice (che dovrà necessariamente, aisensi del successivo art. 119, individuare "termini armonizzati diconservazione dei dati personali contenuti, in particolare, in banche di dati,registri, ed elenchi ()" al fine di elaborare criteri e indirizziuniformi per quanto concerne in particolare le categorie di dati trattati, leoperazioni da svolgere sugli stessi ed i limiti temporali di conservazione deidati in questione;

RITENUTA,invece, la necessità di disporre quale misura a tutela dei dirittidell'interessata, nelle more della redazione del citato codice deontologico lasospensione temporanea della comunicazione a terzi delle informazioni relativeal fallimento della YY S.r.l. in liquidazione in tutti i prodotti informativiCerved direttamente riferiti alla ricorrente, entro quarantacinque giorni dalladata di ricezione del presente provvedimento;

RITENUTOche sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese delprocedimento in ragione della peculiarità della vicenda esaminata;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)     ordina a Cerved GroupS.p.A., quale misura necessaria a tutela dei diritti dell'interessato e nellemore della redazione del codice deontologico di cui in motivazione, lasospensione temporanea della comunicazione a terzi delle informazioni relativeal fallimento della YY S.r.l. in liquidazione in tutti i prodotti informativiCerved direttamente riferiti alla ricorrente, entro quarantacinque giorni dalladata di ricezione del presente provvedimento;

b)     dichiara compensate fra leparti le spese del procedimento.

Il Garante,nel prescrivere a Cerved Group S.p.A., ai sensi dell'art. 157 del Codice, dicomunicare quali iniziative siano state intraprese al fine di dare attuazioneal presente provvedimento entro sessanta giorni dalla ricezione dello stesso,ricorda che l'inosservanza di provvedimenti del Garante adottati in sede didecisione dei ricorsi è punita ai sensi dell'art. 170 del Codice . Si ricordache il mancato riscontro alla richiesta ex art. 157 è punito con la sanzioneamministrativa di cui all'art. 164 del Codice.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10  d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 9 ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia