Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 25 SETTEMBRE 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 433 del 25 settembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici, componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO ilricorso al Garante, presentato  il 12 maggio 2014, nei confronti di CrifS.p.A. con il quale XY, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Schettini,ribadendo le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito"Codice"), ha chiesto la cancellazione dal sistema di informazionicreditizie (SIC)  gestito dalla società resistente, delle segnalazioninegative a suo carico inerenti un finanziamento erogato da Sigla FinanziariaS.r.l. in data 19 marzo 2007; rilevato che il ricorrente ha chiesto laliquidazione in proprio favore delle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 15 maggio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 10 luglio 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA lanota del 26 maggio 2014, con cui Crif S.p.A., nel fornire riscontro allerichieste dell'interessato, ha dichiarato che i dati relativi al finanziamentoin questione non sono più presenti nel SIC, come risulta dal report allegato;la stessa resistente, dopo aver sospeso la visibilità dei dati oggetto dicontestazione, ha provveduto alla loro cancellazione immediatamente dopo averricevuto la relativa richiesta dell' ente segnalante, Sigla Finanziaria S.p.A.in data 23 maggio 2014; rilevato che la società  resistente ha in ognicaso sostenuto la liceità del trattamento dei dati oggetto di contestazione,trattandosi di rapporto che presentava inadempimenti non regolarizzati e nonessendo ancora decorso  il termine di 36 mesi dalla data dell' ultimoaggiornamento (31 marzo 2014) previsto dall'art. 6 comma 5 del Codice dideontologia e buona condotta applicabile ai sistemi di informazioni creditiziegestiti da privati (Provv. del Garante n. 8 del 16 novembre 2004, in GazzettaUfficiale 23 dicembre 2004, n. 300; d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale29 gennaio 2005, n. 23); rilevato che la resistente ha chiesto al Garante,pertanto, di dichiarare il non luogo a provvedere sul ricorso con compensazionedelle spese del procedimento;

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo la resistentefornito un sufficiente riscontro in ordine alla richiesta del ricorrente;

RITENUTOche sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese delprocedimento;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)dichiara compensate fra le parti le spese del procedimento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 25 settembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia