Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 31 LUGLIO 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 395 del 31 luglio 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTO ilricorso regolarizzato il 22 aprile 2014, presentato da XY nei confronti diVodafone Omnitel N.V., con cui il ricorrente, nel lamentare l'avvenutaricezione di numerose comunicazioni promozionali indesiderate ai propri numeridi utenza sia mobile che fissa, ha ribadito l'istanza già avanzata ai sensidegli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia diprotezione dei dati personali (di seguito "Codice"), con la quale siera opposto al trattamento dei propri dati personali per finalità di caratterecommerciale; il ricorrente ha chiesto altresì la liquidazione in proprio favoredelle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 30 aprile 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 13 giugno 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 13 maggio 2014 con cui il titolare deltrattamento, nel precisare di avere già comunicato al ricorrente, con nota del6 maggio 2014, di avere "provveduto ad inserire la numerazione 080()nella black list di utenze non contattabili per finalità commerciali", haaltresì affermato di aver preso atto della volontà del ricorrente di non esserecontattato per finalità promozionali anche con riferimento al numero di utenzamobile; la società resistente ha infine dichiarato che, in merito ai numerosicontatti lamentati, "in assenza di informazioni circa le numerazionichiamanti, non è in grado di effettuare alcun tipo di verifica al fine diattribuire i medesimi contatti alla propria rete commerciale ed assumere leiniziative necessarie";

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 23 maggio 2014 con la quale il ricorrente, nelprendere atto delle affermazioni della controparte in ordine all'avvenutacancellazione dei propri dati personali dalle liste che vengono trasmesse alleagenzie esterne che si occupano di contattare i clienti per loro conto, ne hasottolineato la tardività ribadendo la richiesta di condanna alle spese delprocedimento;

VISTE lenote pervenute per e.mail il 6 e il 18 giugno 2014 con le quali il ricorrenteha dichiarato di aver nuovamente ricevuto da Vodafone sulla propria utenzafissa 080*** una telefonata promozionale proveniente dal numero 01042***, nonchéun sms relativo ad un'offerta gratuita; il ricorrente ha quindi ribadito di nonvoler più ricevere comunicazioni promozionali da parte di Vodafone;

VISTA lanota del 27 giugno 2014 con cui la parte resistente ha dichiarato che,"dai controlli effettuati", la numerazione 01042*** da cui provenival'ennesima comunicazione promozionale ricevuta dal ricorrente in data 6 giugno2014 "non è riconducibile a () partners commerciali o call center"utilizzati da Vodafone; rilevato che la resistente ha in merito comunquedichiarato "che al fine di verificare l'operato dei propri call center e/oagenzie e di assumere gli opportuni provvedimenti in caso di comportamentiscorretti, Vodafone sta effettuando una campagna di richiamo per richiedereconferma di tutte le numerazioni utilizzate per le attività ditelemarketing"; in relazione, invece, all'ultimo sms ricevuto dalricorrente, la società resistente ha precisato che trattasi di una"comunicazione di servizio" con la quale Vodafone ha informato ipropri clienti dell'attivazione senza costi aggiuntivi del servizio diconnessione internet 4G che sarà fornito gratuitamente fino al 31 agosto 2014;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito un sufficienteriscontro alle richieste del ricorrente, seppure solo nel corso delprocedimento;

VISTA ladeterminazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cui euro 150 perdiritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Vodafone OmnitelN.V., nella misura di euro 350, previa compensazione della residua parte;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontaredelle spese e dei diritti del procedimento, che vengono posti nella misura di350 euro, a carico di Vodafone Omnitel N.V., la quale dovrà liquidarlidirettamente a favore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzionedelle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10  d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 31 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia