Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 24 LUGLIO 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 385 del 24 luglio 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTO ilricorso presentato al Garante in data 17 aprile 2014 nei confronti di GeneraliItalia S.p.A. e di Generali Business Solutions S.c.p.A., con il quale XY,rappresentata e difesa dall'avv. Leonardo Zipoli, non avendo ottenuto idoneoriscontro alle istanze previamente avanzate ai sensi dell'art. 7 d.lgs. 30giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (diseguito "Codice"), ha ribadito le proprie richieste volte ad ottenerela comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che la riguardanocontenuti nella perizia medico-legale redatta dal medico fiduciario incaricatodalle predette società; rilevato che la ricorrente ha chiesto di porre a caricodella controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 29 aprile 2014, conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dellaricorrente, nonché l'ulteriore nota del 12 giugno 2014 con cui è stata dispostaai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 12 maggio 2014 con la quale Generali ItaliaS.p.A., anche in nome e per conto di Generali Business Solutions S.c.p.A. chegestisce la liquidazione sinistri per conto del titolare del trattamentoGenerali Italia S.p.A., ha comunicato di avere trasmesso alla ricorrente ladocumentazione richiesta;

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 13 maggio 2014 con cui la ricorrente, nelconfermare di avere ricevuto la documentazione oggetto del presente ricorso, haribadito la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese delprocedimento;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, avendo la società resistente fornito un adeguato riscontroalle richieste dell'interessata, seppure solo nel corso del procedimento;

VISTA ladeterminazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura di euro 500 considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico della resistentenella misura di euro 300, previa compensazione della residua parte per giustimotivi;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento, che vengono posti,nella misura di euro 300, a carico di Generali Italia S.p.A., la quale dovràliquidarli direttamente a favore della ricorrente; compensa tra le parti laresidua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 24 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia