Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 17 LUGLIO 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 373 del 17 luglio 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTO ilricorso al Garante, presentato in data 14 aprile 2014, nei confronti di H3GS.p.A., con il quale Valerio Di Stefano, ribadendo le istanze già avanzate aisensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia diprotezione dei dati personali (di seguito "Codice"), si è oppostoall'ulteriore trattamento dei dati personali che lo riguardano al fine dicomunicazione a carattere promozionale, rilevando che, pur avendo prestato insede di stipula del contratto di telefonia il proprio consenso alla ricezionedi messaggi pubblicitari, a causa della quantità delle comunicazioni ricevuteha espresso, in un momento successivo, la revoca del predetto consenso,ricevendo dal titolare del trattamento, in data 24 marzo 2014, assicurazionecirca l'avvenuta registrazione di tale volontà; il ricorrente ha lamentato, inparticolare, che tale dichiarazione della controparte sia stata invecedisattesa nei fatti tenuto conto che "l'invio di tali messaggi èproseguito anche dopo i 15 giorni necessari per la rispostaall'interpello" ed ha chiesto altresì la liquidazione in proprio favoredelle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 17 aprile 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota dell'11 giugno 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per la decisionesul ricorso;

VISTA lanota datata 5 maggio 2014 con cui il titolare del trattamento, nel confermaredi aver contattato l'interessato anteriormente alla presentazione del ricorso"per attivare tutte le azioni tecniche finalizzate all'allineamento deisistemi deputati alla gestione di messaggi promozionali", ha comunqueprecisato che "l'operazione di allineamento dei sistemi può richiedere ildecorso di un lasso di tempo di qualche giorno nel corso del quale è verosimileche il cliente nonostante la revoca del consenso prestato, possa ancoraricevere alcuni messaggi promozionali", come è avvenuto nel caso dispecie; la società resistente ha inoltre dichiarato che "in seguito alricevimento del () ricorso ha eseguito un nuovo accertamento dei sistemi informativied un nuovo riallineamento dei sistemi stessi" per effetto dei qualil'interessato "non dovrebbe ricevere più messaggi sms di naturapromozionale da parte" della medesima; 

VISTA lanota del 5 maggio 2014 con cui il ricorrente, nel rappresentare di averricevuto "un nuovo messaggio pubblicitario () il 24 aprile scorso",ha contestato quanto affermato dalla controparte circa il fatto che"l'invio degli SMS in questione sia dovuto ad un problema temporaneo didisallineamento dei sistemi" a ciò preposti, ribadendo pertanto larichiesta di liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per ilprocedimento;

VISTE lenote del 9 maggio e del 23 giugno 2014 con cui H3G S.p.A., nel ribadire quantogià affermato in precedenza, ha precisato di aver provveduto, successivamenteal ricevimento delle osservazioni dell'interessato, ad eseguire "ulterioricontrolli sui sistemi che hanno confermato l'avvenuto recepimento del suodiritto di opposizione" in virtù del quale "non dovrebbe più riceveremessaggi promozionali () con mittente "3 Comunica"";

VISTA lanota trasmessa per posta elettronica certificata il 20 giugno 2014 con la qualeil ricorrente, nel sottolineare il ritardo con cui il titolare del trattamentoha fornito riscontro alle sue istanze, ha ribadito la richiesta di liquidazionein suo favore delle spese sostenute per il procedimento, tenuto conto del fattoche "una risposta scritta in merito sia stata fornita dalla contropartesolo ad avvenuta presentazione del ricorso";

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso avendo la resistentefornito un riscontro sufficiente alle richieste avanzate con il medesimo,seppure solo nel corso del procedimento;

VISTA ladeterminazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura di euro 500, considerati gli adempimenti connessi allapresentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico di H3G S.p.A. nellamisura di euro 200, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento che vengono posti, nella misura di 200 euro, a caricodi H3G S.p.A. che dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente;compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 17 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia