Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 10 LUGLIO 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 367 del 10 luglio 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTO ilricorso presentato al Garante in data 4 aprile 2014 da XY, in qualità di tutorelegale dei figli minori di KK, nei confronti del Gruppo Editoriale L'EspressoS.p.A., in qualità di editore del sito internet  www.ilpiccolo.gelocal.it,con il quale il ricorrente, in relazione all'avvenuta pubblicazione,nell'archivio on line del quotidiano "Il Piccolo di Trieste" -consultabile anche attraverso i motori di ricerca esterni al predetto sito - diun articolo risalente al 20 giugno 2006 (dal titolo "KW") contenente dati personali relativi al padre dei minori citati, ha ribaditol'istanza previamente avanzata ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito"Codice"), con la quale aveva chiesto l'adozione di ogni misuratecnicamente idonea ad evitare l'indicizzazione dell'articolo in questionetramite i comuni motori di ricerca; ciò evidenziando, in particolare, il"serio pregiudizio" che potrebbe derivare "all'equilibriopsicologico" dei minori interessati qualora gli stessi, "navigando ininternet, dovessero casualmente imbattersi nella pagina web" che riportala notizia in argomento, peraltro ormai risalente nel tempo; il ricorrente hainoltre chiesto la liquidazione in proprio favore delle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 10 aprile 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato la società resistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato,nonché la nota del 30 maggio 2014 con cui è stata disposta, ai sensi dell'art.149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 24 aprile 2014 con cui Gruppo Editoriale L'EspressoS.p.A. ha rilevato che "la richiesta avanzata risulta indirizzata ad unsoggetto giuridico () diverso dal titolare del trattamento", eccependoche "la () società non è l'editore della testata indicata dalricorrente" e che "pertanto non è configurabile quale soggettogiuridico competente a fornire il riscontro richiesto";

VISTA lanota pervenuta per e-mail il 4 luglio 2014 con la quale Finegil EditorialeS.p.A., titolare del trattamento dei dati in questione, ha comunicato di avere"provveduto a dare corso alla rimozione dell'articolo" oggetto delpresente ricorso;

RILEVATOche la società resistente ha omesso di rispondere all'interpello preventivoavanzato dal ricorrente il quale ha pertanto proposto ricorso al Garante aisensi dell'art. 145 del Codice, senza entrare nel merito della valutazionedell'interesse, ritenuto che, avendo  la società resistente dichiarato,solo nel corso del  procedimento, di non essere titolare del trattamento(dichiarazione della cui veridicità l'autore risponde ai sensi dell'art. 168del Codice "Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante")deve essere dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art.149 comma 2 del Codice; rilevato inoltre che, nel corso dell'istruttoria,l'istanza del ricorrente risulta essere stata accolta, essendo intervenutaFinegil Editoriale S.p.a. che, nel dichiarare di essere il titolare deltrattamento dei dati personali oggetto del presente ricorso, ha affermato diavere provveduto alla rimozione dell'articolo in questione che, allo stato, nonsembra rinvenibile sul web attraverso i comuni motori di ricerca;

RILEVATOtuttavia che, nel corso del procedimento, è emerso che il sito web dellatestata giornalistica coinvolta risulta strutturato in modo tale da non rendereagevole l'identificazione del soggetto qualificabile quale titolare deltrattamento, inficiando così la correttezza formale delle eventuali istanzeprovenienti dagli interessati; rilevato pertanto che l'Autorità provvederà conautonomo procedimento ad approfondire la questione, valutando l'opportunità diprescrivere le eventuali misure atte a rendere più chiare le informazionirisultanti dal sito, in modo tale da garantire l'effettivo esercizio deidiritti previsti dal Codice;

VISTA ladeterminazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; valutatocongruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura  di euro 500, di cui euro 150per diritti di segreteria, e ritenuto di porli, tenuto conto dei particolariprofili emersi nel corso del procedimento, a carico di Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A., nella misura di euro 250, compensandone la residua parte pergiusti motivi;

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CI PREMESSO IL GARANTE:

1)     dichiara non luogo aprovvedere sul ricorso;

2)     determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento,che vengono posti, nella misura di 250 euro, a carico di Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A., il quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziaria, conricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha la residenza iltitolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta giorni dalla datadi comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessanta giorni se ilricorrente risiede all'estero.

Roma, 10 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia