Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 3 LUGLIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 344 del 3 luglio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso presentato al Garante il 28 marzo 2014,  nei confronti di BancaPopolare del Mezzogiorno S.p.A., con il quale XY, titolare di dittaindividuale, rappresentata e difesa dall'avv. Antonio Cavallo, ribadendo leistanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196,Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito"Codice"), ha chiesto la comunicazione in forma intelligibile deidati personali che la riguardano detenuti dall'istituto di credito in relazionead un rapporto di conto corrente intrattenuto presso la filiale di Paola; ciòcon particolare riferimento ai dati contenuti in tutti i documenti contrattualie "nelle convenzioni successive alle originarie sottoscritte dalcorrentista" e "negli estratti conto dalla data di apertura del contosino al 31.12.2003 () e dalla data del 1.1.2005 al 31.12 2005"; rilevatoche la ricorrente ha chiesto infine di porre a carico della controparte lespese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 2 aprile 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 23 maggio 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla nota, datata 10 aprile 2014, con la quale la banca resistente, dopo averprecisato di avere opposto rifiuto alle istanze formulate dalla ricorrentenell'interpello preventivo del 28 febbraio 2014 avendo erroneamente ritenutoche le stesse provenissero "non da persona fisica" (giacché il contocorrente è intestato a ditta individuale), ha affermato che con nota del 21marzo 2014 ha comunicato all'interessata "il rilascio a titolocompletamente gratuito della documentazione richiesta";

VISTAla nota, pervenuta per e-mail l'11 aprile 2014, con la quale la ricorrente,nell'evidenziare che il conto corrente in questione "è stato, sindall'inizio, intestato alla ricorrente quale persona fisica e poi,unilateralmente identificato, con procedura interna della banca, come XY",ha affermato di avere provveduto a "ritirare la parziale documentazionefornita dalla resistente, ad eccezione di quella relativa al periodo diapertura del conto corrente sino al 31.12.2003, non consegnata e senza fornirealcuna spiegazione in merito";

VISTAla nota del 20 giugno 2014 con cui l'istituto di credito resistente harappresentato di aver provveduto a trasmettere gratuitamente alla ricorrente"gli estratti conto () relativi al periodo 9-3-1999 (data apertura contocorrente) al 31-12-2003", dichiarando altresì di non disporre di ulterioredocumentazione bancaria relativa alla medesima tenuto conto del decorso deltermine decennale di conservazione obbligatoria previsto dalla normativa diriferimento;

VISTAla nota del 20 giugno 2014 con cui la ricorrente ha rappresentato di averricevuto una comunicazione da parte della banca resistente con cui quest'ultimala "invitava a recarsi presso i locali della Filiale di Paola perritirare" la documentazione richiesta, ma che poi, recatasi in pari datapresso la predetta filiale, "prendeva atto che tale documentazione non eradisponibile";

VISTAla nota, datata 24 giugno 2014, con cui il titolare del trattamento, nelprendere atto di quanto comunicato dall'interessata, ha rappresentato che ilplico contenente la documentazione sopra citata è stato spedito dalla DirezioneGenerale dell'istituto di credito "il pomeriggio di venerdì 20giugno" ed "è giunto alla Filiale di Paola, dove resta a disposizionedell'avv. Cavallo, nella mattina del 23 giugno";

VISTAla nota del 25 giugno 2014 con cui la ricorrente, pur lamentando il tardivoadempimento e ribadendo pertanto la richiesta di liquidazione in proprio favoredelle spese sostenute per il procedimento, ha confermato di aver ottenuto lacomunicazione dei dati personali richiesti mediante consegna della relativadocumentazione;

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo la resistenteprovveduto a fornire un riscontro adeguato, seppure solo nel corso delprocedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura di euro 500, considerati gli adempimenti connessi allapresentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico di Banca Popolare delMezzogiorno S.p.A., nella misura di euro 250, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Banca Popolare del Mezzogiorno S.p.A., la quale dovrà liquidarlidirettamente a favore della ricorrente; compensa tra le parti la residuaporzione delle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 3 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia