Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 19 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimentin. 317del 19  giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso al Garante pervenuto in data 13 marzo 2014 nei confronti di CervedGroup S.p.A. con il quale XY, rappresentato e difeso dall'avv. AngeloMastrandrea, si è opposto al trattamento chiedendo, in subordine, lasospensione della visibilità dei dati personali che lo riguardano ove associatial fallimento della KW – s.c.r.l., dichiarato in data 8 marzo 2011,società della quale il ricorrente era, all'epoca dell'apertura della proceduraconcorsuale, procuratore institore; visto che, a parere del ricorrente, iltrattamento di tali informazioni pregiudizievoli, che comporta notevoli difficoltàper lo stesso nell'accesso al credito, sarebbe eccedente e incompleto, tenutoconto che la procedura concorsuale in questione ha investito la società e nonil ricorrente sul quale il fallimento non ha dispiegato effetti giuridici;rilevato che il ricorrente ha chiesto di porre a carico della controparte lespese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 20 marzo 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 d.lgs. 30 giugno 2003,n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali (diseguito Codice), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontroalle richieste dell'interessato, nonché la nota del 9 maggio 2014 con la qualequesta Autorità ha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorsoai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice;

VISTAla nota datata 2 aprile 2014 con la quale Cerved Group S.p.A., rappresentata edifesa dagli avvocati Giovanni Guerra e Paolo Ricchiuto, ha ribadito la"piena liceità, pertinenza ed esattezza delle informazioni riportate neidocumenti informativi oggetto di contestazione rispetto a quanto risultante neipubblici registri consultabili da chiunque da cui sono state estratte",rilevando come i dati oggetto di contestazione, "compresi i relativiriferimenti temporali", risultino, nei prodotti informativi Cerved,"correttamente riferiti" alla società e non al ricorrente di cuiviene riportata la qualità di procuratore institore della società medesima;rilevato, pertanto che la resistente, alla luce di quanto sopra esposto,ritiene che le richieste del ricorrente non possano essere accolte,"atteso che il trattamento in questione ha per oggetto informazioni esatte,pertinenti e complete, tratte da pubblici registri conoscibili da chiunque edutilizzabili senza il consenso degli interessati ai sensi dell'art. 24, comma1, lett. c), del Codice";

RILEVATOche il trattamento di dati personali tratti da pubblici registri è, in terminigenerali, un trattamento lecito in quanto ha per oggetto dati personali chepossono essere allo stato utilizzati senza il consenso dell'interessato aisensi dell'art. 24, comma 1, lett. c), del Codice;

RILEVATO,tuttavia, che in relazione a tale trattamento è stato aperto un tavolo dilavoro con gli operatori del settore finalizzato alla redazione del codicedeontologico di cui all'art. 118 del Codice (che dovrà necessariamente, aisensi del successivo art. 119, individuare "termini armonizzati diconservazione dei dati personali contenuti, in particolare, in banche di dati,registri, ed elenchi ()" al fine di elaborare criteri e indirizziuniformi per quanto concerne in particolare le categorie di dati trattati, leoperazioni da svolgere sugli stessi ed i limiti temporali di conservazione deidati in questione;

RITENUTA,pertanto, la necessità di disporre - quale misura a tutela dei dirittidell'interessato, nelle more della redazione del citato codice deontologico lasospensione temporanea della comunicazione a terzi delle informazioni oggettodel presente ricorso da parte di Cerved Group S.p.A., entro quarantacinquegiorni dalla data di ricezione del presente provvedimento;

RITENUTOche sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese delprocedimento in ragione della peculiarità della vicenda esaminata;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)ordina a Cerved Group S.p.A., quale misura necessaria a tutela dei dirittidell'interessato e nelle more della redazione del codice deontologico di cui inmotivazione, la sospensione temporanea della comunicazione a terzi delleinformazioni oggetto di ricorso, entro quarantacinque giorni dalla data diricezione del presente provvedimento;

b)dichiara compensate fra le parti le spese del procedimento.

IlGarante, nel prescrivere a Cerved Group S.p.A., ai sensi dell'art. 157 delCodice, di comunicare quali iniziative siano state intraprese al fine di dareattuazione al presente provvedimento entro sessanta giorni dalla ricezionedello stesso, ricorda che l'inosservanza di provvedimenti del Garante adottatiin sede di decisione dei ricorsi è punita ai sensi dell'art. 170 del Codice .Si ricorda che il mancato riscontro alla richiesta ex art. 157 è punito con lasanzione amministrativa di cui all'art. 164 del Codice.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10  d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 19 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia