Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 12 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 307 del 12 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTAl'istanza ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs.n.196 del 30 giugno 2003, Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice")inviata da Valerio Di Stefano nei confronti di Amedia s.r.l. con la qualel'interessato, nel contestare la ricezione di una e.mail "pubblicitaria ()recante una newsletter avente carattere economico" inviata al proprioindirizzo di posta elettronica XX@valeriodistefano.com", ha chiesto diavere conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e di ottenerela loro comunicazione in forma intelligibile, di conoscerne l'origine, lefinalità, le modalità e la logica su cui si basa il loro trattamento, nonché isoggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati el'ambito di diffusione degli stessi; visto che il ricorrente si è altresìopposto all'ulteriore trattamento di tali dati, di cui ha sollecitato lacancellazione;

VISTOil ricorso pervenuto l'11 marzo 2014 nei confronti di Amedia s.r.l., con ilquale Valerio Di Stefano, nel sostenere di non aver ricevuto alcun riscontrodalla parte resistente, ha ribadito le proprie richieste sostenendo di averricevuto ulteriori comunicazioni promozionali anche dopo l'inviodell'interpello preventivo e ha chiesto, altresì, di porre a carico dellastessa le spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 20 marzo 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 9 maggio 2014 con cui è stata disposta, aisensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per la decisionesul ricorso;

VISTAla nota pervenuta al Garante il 31 marzo 2014 con la quale la societàresistente, nel fornire riscontro alle istanze del ricorrente, ha sostenuto dinon avere ricevuto l'interpello preventivo presumibilmente  perchè inviatoa tre indirizzi  di posta elettronica non certificata e non all'indirizzopec registrato presso la Camera di commercio di Milano; rilevato che laresistente, in quanto giornale on-line iscritto al Registro degli Operatori diComunicazione (ROC), ha dichiarato che "non invia mail pubblicitarie omail avente carattere economico" ma realizza "contenuti di naturafinanziaria che vengono distribuiti con cadenza settimanale tramite formatonewsletter" alla lista degli iscritti; rilevato che la resistente haconfermato di non detenere ulteriori dati oltre il citato indirizzo di postaelettronica del ricorrente che è stato raccolto e conservato in un archivioinformatico e non è stato comunicato a terzi, ad esclusione della societàesterna incaricata della gestione del servizio; considerato che la resistente,nel rilevare che il ricorrente non ha utilizzato la funzione automatica dicancellazione dei dati presente in ogni comunicazione inviata, ha comunquepreso atto della richiesta del ricorrente al quale ha confermato che lo stessonon riceverà più la newsletter della società e che il suo indirizzo e.mail verràdefinitivamente cancellato; rilevato che la resistente  ha anche fornitogli estremi identificativi del responsabile del trattamento;

VISTAla nota pervenuta per e-mail il 29 marzo 2014 con la quale il ricorrente, cheha ulteriormente documentato l'invio dell'interpello preventivo, ha sostenuto lapiena legittimità dell'utilizzo a tal fine di un indirizzo di posta elettronicatradizionale, ha sottolineato la tardività del riscontro ottenuto e ha, infine,ribadito la richiesta di porre a carico della controparte le spese delprocedimento;

VISTAla nota del 3 giugno 2014 con la quale la resistente, ribadendo quanto giàsostenuto nella precedente nota difensiva, ha precisato l'origine del datoaffermando che l'indirizzo e.mail del ricorrente è stato acquisito "da unaiscrizione tramite apposito modulo pubblicato sul () sito";

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice avendo la società resistente fornito, nel corso delprocedimento, un sufficiente riscontro alle istanze dell'interessato;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cui euro 150 perdiritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Amedia s.r.l.nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte per giustimotivi;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese delprocedimento posto, nella misura di 200 euro, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi, a carico di Amedia s.r.l., la quale dovràliquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 12 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia