Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 12 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 306 del 12 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso presentato il 10 marzo 2014 da Francesco Perrone, rappresentato edifeso dall'avv. Carlo Bucciero, nei confronti di Sky Italia s.r.l., con cui ilricorrente, nel lamentare di essere stato destinatario, su incarico dellapredetta società, di un'attività di recupero crediti, attraverso la EuropaFactor S.p.a. per un credito accertatosi poi, peraltro, inesistente, non avendoottenuto riscontro alle istanze previamente avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei datipersonali (di seguito "Codice"), ha ribadito le proprie richiestevolte ad avere conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e adottenere la loro comunicazione in forma intellegibile, nonché di conoscernel'origine, le finalità, le modalità e la logica del loro trattamento, gliestremi identificativi del titolare e del responsabile eventualmente designatononché i soggetti o categorie di soggetti cui i dati stessi sono staticomunicati; rilevato che il ricorrente, nel ritenere illecita l'avvenutacomunicazione dei propri dati alla Europa Factor S.p.a., si è opposto al loroulteriore trattamento per motivi legittimi nonché per fini pubblicitari;rilevato infine che il ricorrente ha chiesto la liquidazione in proprio favoredelle spese del procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 13 marzo 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 28 aprile 2014 con la quale questa Autoritàha disposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensidell'art. 149 comma 7 del Codice;

VISTAla nota pervenuta per e-mail il 25 marzo 2014 con cui il titolare deltrattamento, nello scusarsi per il ritardo con il quale fornisce riscontro alleistanze dell'interessato a causa di "un disguido organizzativo", hacomunicato allo stesso le informazioni richieste affermando di aver recepito lasua opposizione al trattamento dei dati per finalità promozionali e precisando,altresì che, per quanto riguarda il presunto debito, si è provveduto allo"storno della fattura emessa e alla chiusura della posizioneamministrativa come da nota di credito n. () del 5/3/2013"; la resistenteha inoltre precisato che per quanto riguarda il lamentato contatto da partedella società Europa Factor S.p.a., quest'ultima svolge – per conto diSky Italia s.r.l.- l'attività di recupero crediti in qualità di responsabiledel trattamento, come peraltro previsto nell'informativa resa ai clienti aisensi dell'art. 13 del Codice; 

VISTAla nota pervenuta per e-mail il 31 marzo 2014 con la quale il ricorrente, nelsottolineare la tardività con la quale il titolare del trattamento ha fornitoriscontro alle proprie istanze, ha ribadito la richiesta di condanna alle spesedel procedimento;

RITENUTOdi dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito un adeguatoriscontro alle richieste del ricorrente, seppure solo nel corso del procedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cui euro 150 perdiritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Sky Italias.r.l., nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parte;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti nella misura di 250 euro, a caricodi Sky Italia s.r.l., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Roma, 12 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia