Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 12 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 304 del 12 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso presentato in data 5 marzo 2014 nei confronti di Poste ItalianeS.p.A., con cui XY, in qualità di tutore di KW, rappresentato e difesodall'avv. Silvia Bisi, ribadendo le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n.196, recante il Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito "Codice"), ha chiesto la comunicazionein forma intelligibile dei dati riferiti al conto corrente n.**** acceso dal KW presso l'ufficio postale di Imola 2, in corso di estinzione, ed in particolarel'elenco delle operazioni di prelievo e versamento, le date, gli importi e lecausali  delle suddette operazioni dal 1 gennaio 2012 ad oggi; ilricorrente ha infine chiesto la liquidazione in proprio favore delle spesesostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 10 marzo 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, hainvitato la società resistente a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la nota del 28 aprile 2014 con cui è stata disposta,ai sensi dell'art. 149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla memoria del 1 aprile 2014 con la quale il ricorrente ha dichiarato chePoste Italiane S.p.A., con nota del 20 marzo 2014, gli avrebbe comunicato tuttele informazioni richieste; sottolineando, tuttavia, di aver ottenuto taleriscontro solo a seguito del ricorso al Garante, ha insistito per laliquidazione delle spese del procedimento;

VISTAla nota pervenuta il 4 giugno 2014 con la quale Poste Italiane S.p.A. ha fattopervenire a questa Autorità la citata nota del 20 marzo 2014 inviata solo alricorrente e non anche al Garante; mediante tale nota di risposta la resistenteha fornito al ricorrente l'elenco dei rapporti intestati a KW, anche incointestazione con altri, e la copia dell'estratto conto relativo al citatorapporto di conto corrente;

RILEVATOche Poste Italiane S.p.A. ha fornito, sia pure nel corso del procedimento, unsufficiente riscontro alle richieste del ricorrente e che deve essere pertantodichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149 comma 2del Codice;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; valutatocongruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura  di euro 500, di cui euro 150per diritti di segreteria, e ritenuto di porli, tenuto conto dei particolariprofili emersi nel corso del procedimento, a carico di Poste Italiane S.p.A.,nella misura di euro 250, compensandone la residua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Poste Italiane S.p.A., che dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 12 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia