Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 290 del 5 giugno 2014

 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEIDATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 27 febbraio 2014 nei confronti di GruppoEditoriale L'Espresso S.p.A., con cui XY, rappresentato e difeso dagli avv.tiDavid D'Agostini e Diego D'Agostini, ribadendo le istanze già avanzate ai sensidegli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materiadi protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), con riguardoall'avvenuta pubblicazione nell'archivio on line del quotidiano"Messaggero Veneto" di un articolo, datato KK 2013, relativo ad un'indaginepenale nella quale è stato coinvolto anche il ricorrente "avente adoggetto presunti messaggi diffamatori pubblicati sul blog denominato "IlPerbenista"", ha chiesto la cancellazione del proprio nominativo dalsuddetto articolo o, in subordine, l'aggiornamento dei dati giudiziari che loriguardano alla luce degli sviluppi successivi della vicenda; il ricorrente hainfatti segnalato che il procedimento penale oggetto dell'articolo citato si èconcluso nei suoi riguardi con l'adozione di un "decreto di archiviazioneper non aver commesso il fatto", circostanza di cui è stato dato conto inun successivo articolo pubblicato dalla medesima testata in data 23 novembre2013, ma di cui non è stata fatta alcuna menzione nell'articolo originario chequindi, attraverso una ricerca condotta tramite i motori di ricerca esterni alsito, inciderebbe in modo negativo "sul profilo e sull'immaginedell'interessato"; il ricorrente ha infine chiesto la liquidazione inproprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 6 marzo 2014 con laquale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, ha invitatola società resistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato,nonché la nota del 18 aprile 2014 con cui è stata disposta, ai sensi dell'art.149 comma 7 del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTAla nota del 18 marzo 2014 con cui Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. harilevato che "la richiesta avanzata risulta indirizzata ad un soggettogiuridico () diverso dal titolare del trattamento", eccependo che"la () società non è l'editore della testata indicata dalricorrente" e che "pertanto non è configurabile quale soggettogiuridico competente a fornire il riscontro richiesto";

RILEVATOche, la società resistente ha omesso di rispondere all'interpello preventivoproposto dal ricorrente il quale ha pertanto legittimamente proposto ricorso alGarante ai sensi dell'art. 145 del Codice; ritenuto che, avendo la societàresistente dichiarato, solo nel corso del procedimento, con dichiarazione dellacui veridicità l'autore risponde ai sensi dell'art. 168 del Codice "Falsitànelle dichiarazioni e notificazioni al Garante", di non essere il titolaredel trattamento, deve essere dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso aisensi dell'art. 149 comma 2 del Codice;

RILEVATOtuttavia che, nel corso del procedimento è emerso che il sito web della testatagiornalistica coinvolta risulta strutturato in modo tale da non rendere agevolel'identificazione del soggetto qualificabile quale titolare del trattamento,inficiando così la correttezza formale delle eventuali istanze provenientidagli interessati; rilevato pertanto che l'Autorità provvederà con autonomoprocedimento ad approfondire la questione, valutando l'opportunità diprescrivere le eventuali misure atte a rendere più chiare le informazionirisultanti dal sito, in modo tale da garantire l'effettivo esercizio deidiritti previsti dal Codice;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; valutatocongruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura  di euro 500, di cui euro 150per diritti di segreteria, e ritenuto di porli, tenuto conto dei particolariprofili emersi nel corso del procedimento, a carico di Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A., nella misura di euro 250, compensandone la residua parte pergiusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

2)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a caricodi Gruppo editoriale L'Espresso S.p.A., il quale dovrà liquidarli direttamentea favore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 5 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia