Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 293 del 5 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso al Garante, depositato in data 11 aprile 2014 nei confronti di CrifS.p.A., con il quale XY, rappresentato e difeso dall'avv. Federica Citoni,ribadendo le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali (diseguito "Codice") ha chiesto, in via principale la cancellazione e,in subordine, la sospensione della visibilità dei dati personali che loriguardano relativi ad un pignoramento immobiliare trascritto presso laConservatoria dei registri immobiliari di Roma 2 in data 27 maggio 2003; visto che, a parere del ricorrente, il trattamento di tale informazionepregiudizievole, che comporta notevoli difficoltà per lo stesso nell'accesso alcredito, sarebbe eccedente e incompleto, tenuto conto del lungo periodo ditempo trascorso dall'iscrizione del pignoramento; rilevato che il ricorrente hachiesto infine di porre a carico della controparte le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 16 aprile con laquale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1 del Codice, ha invitatoil titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato;

VISTEle note datate 22 aprile 2014 e 7 maggio 2014, con le quali Crif S.p.A., nelfornire riscontro alle richieste dell'interessato, ha sostenuto la legittimitàdel trattamento posto in essere tenuto conto del fatto che i dati oggetto diricorso, "aggiornati e coerenti con quanto registrato presso le fonti diprovenienza", sono archiviati nella banca dati ""Informazioni daTribunali e Registri Immobiliari" gestita in modo distinto ed autonomorispetto al Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) e in nessun modointerconnesso con il sistema stesso () limitandosi a veicolare quantocontenuto nelle banche dati pubbliche, svolgendo esclusivamente la funzione diinformazione sullo stato patrimoniale degli interessati e su quanto abbiapotenziale incidenza su tale situazione patrimoniale"; rilevato, che laresistente ha comunque dichiarato, "in un'ottica di massimacollaborazione", di aver provveduto "a sospendere temporaneamente lavisibilità delle informazioni" oggetto di ricorso, in attesa dellaredazione del codice di deontologia e di buona condotta per il trattamentodelle informazioni commerciali;

RILEVATOche il trattamento effettuato dalla resistente ha per oggetto dati personalitratti da pubblici registri e che tali informazioni, in termini generali, possonoessere allo stato lecitamente utilizzate senza il consenso dell'interessato aisensi dell'art. 24 comma 1 lett. c), del Codice;

RILEVATO,tuttavia, che in relazione a tali tipologie di trattamento è stato aperto untavolo di lavoro con gli operatori del settore finalizzato alla redazione delcodice deontologico di cui all'art. 118 del Codice (che dovrà necessariamente,ai sensi del successivo art. 119, individuare anche "termini armonizzatidi conservazione dei dati personali contenuti, in particolare, in banche didati, registri, ed elenchi") al fine di elaborare criteri e indirizziuniformi per quanto concerne in particolare le categorie di dati trattati, leoperazioni da svolgere sugli stessi ed i limiti temporali di conservazione deidati in questione;

RILEVATOche la resistente, ferma restando la liceità del trattamento precedentementesvolto, ha comunque provveduto a sospendere la visibilità delle informazionirelative all'interessato e che può, pertanto, essere dichiarato non luogo aprovvedere sul ricorso nei confronti di tale società ai sensi dell'art. 149comma 2 del Codice;

RITENUTOche sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese delprocedimento;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)dichiara compensate fra le parti le spese del procedimento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 5 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia