Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 24 APRILE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 224 del 24 aprile 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto al Garante il 27 gennaio 2014, presentato nei confronti diCasa di cura Stella Maris s.r.l., con il quale XY, rappresentato e difesodall'avv. Paolo Bacalini, che in data 4 dicembre 2008 rimase vittima di uninfortunio presso la predetta casa di cura, non avendo ottenuto idoneoriscontro alle richieste previamente avanzate  ai sensi dell'art. 7 d.lg.30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei datipersonali (di seguito "Codice"), ha ribadito le proprie istanze voltead accedere a tutti i dati personali che lo riguardano contenuti nella documentazionesanitaria relativa al predetto infortunio, a conoscere l'origine dei datimedesimi, gli estremi identificativi del responsabile del trattamento, ovedesignato, nonché i soggetti o categorie di soggetti ai quali i dati stessisono stati comunicati; il ricorrente ha chiesto, altresì, di porre a caricodella controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 31 gennaio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice, hainvitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 27 marzo 2014  con cui èstata disposta la proroga del termine per la decisione sul ricorso ai sensidell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 26 marzo 2014 con la quale il titolare deltrattamento ha comunicato di avere trasmesso al ricorrente copia della cartellaclinica richiesta, precisando che l'interessato ne ha richiesta altra copia"con delega alla moglie, nel gennaio 2009";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 7 aprile 2014 con la quale l'interessato haconfermato di avere ricevuto la cartella clinica richiesta in data 13 febbraio2014, precisando che la stessa consta di 60 pagine, a differenza di quellaconsegnatagli nel 2009 "che risultava essere di 38 pagine";

RITENUTOche deve essere dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento fornitoun sufficiente riscontro alle richieste dell'interessato, seppure solo nelcorso del procedimento;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura di euro 500, di cui euro 150 perdiritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Casa di curaStella Maris s.r.l., nella misura di euro 400, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 400 euro, a caricodi Casa di cura Stella Maris s.r.l., la quale dovrà liquidarli direttamente afavore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 24 aprile 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia