Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 24 APRILE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 223 del 24 aprile 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 27 gennaio 2014 nei confronti di Banca Nazionaledel Lavoro S.p.A., con cui XY, rappresentato e difeso dall'avv. Claudio Cerza,ha chiesto, ribadendo le istanze già avanzate ai sensi dell'art. 7  d.lgs.n. 196 del 30 giugno 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali(di seguito "Codice"), di ottenere la comunicazione in formaintellegibile dei dati personali che lo riguardano contenuti in alcunidocumenti detenuti dall'istituto resistente in relazione alla sottoscrizione,dal parte del medesimo, di quote di un fondo immobiliare gestito dalla banca;il ricorrente ha inoltre chiesto la liquidazione in proprio favore delle spesesostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 31 gennaio 2014 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la notadel 27 marzo 2014 con cui è stata disposta, ai sensi dell'art. 149, comma 7,del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTAla nota, trasmessa via pec il 4 marzo 2014, con cui l'istituto di creditoresistente, nell'eccepire di non aver mai ricevuto le istanze che il ricorrenteha affermato di aver inviato anteriormente alla proposizione del ricorso, hatrasmesso al medesimo copia dei documenti bancari citati nell'atto introduttivodel procedimento;

VISTAla nota, datata 4 aprile 2014, con cui il ricorrente, nel contestare quantoaffermato dalla controparte in merito alla asserita mancata ricezione deipreventivi interpelli, ha preso atto del riscontro ottenuto, ribadendo, inragione del ritardo comunque osservato dalla resistente, la richiesta diliquidazione delle spese sostenute per il procedimento;

RILEVATO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149,secondo comma, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo iltitolare del trattamento fornito un riscontro sufficiente, sia pure solo dopola presentazione del ricorso;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenutocongruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura  di euro 500, di cui euro 150per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di Banca Nazionale delLavoro S.p.A., nella misura di euro 200, compensando la residua parte pergiusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREil  dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso; 

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di 200 euro, a caricodi Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente afavore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 24 aprile 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia